Questa mattina mi sono svegliata presto e, insieme alla sveglia, ho subito sentito un altro, inconfondibile rumore che speravo di non udire più per un po': pioggia.
Pioggia leggera, di quella che, battendo sul vetro, ti sveglia nelle giornate autunnali.
Ma autunnali! Non ad Aprile!
La mattinata è proseguita nel grigiore, mentre io, con un atteggiamento più da pieno inverno che da primavera, mi godevo il caffè guardando troppe puntate del mio nuovo programma preferito.
Che, guarda un po', tratta di viaggi. Sono stata ad Honolulu per un'ora e a Vancouver per un'altra.
Mica male.
Poi sono tornata alla realtà e mi sono accorta che avevo il pranzo da preparare ed un frigo vuoto.
Pioveva ancora quindi zero voglia di uscire. L'unica soluzione possibile era inventarsi qualcosa, e alla svelta.
Proprio mentre armeggiavo tra mestoli e padelle, i primi raggi di sole hanno iniziato a fare capolino trasformando del tutto la giornata.
Tutto ciò mi ha ricordato questo mio ultimo periodo di vita.
Quando ho finito il mio primo stage, circa un mese e mezzo fa, mi ci è voluto davvero poco per incupirmi e deprimermi del mio essere obbligata a stare a casa.
Era semplicemente vacanza, quella che una volta aspettavo tutto l'anno ed ora mi stava stretta.
Poi, pian piano, ha iniziato a spuntare di nuovo il sole. Fino ad arrivare ad oggi.
Martedì si ricomincia una nuova avventura ed ogni giorno che passa sono un po' più smaniosa di partire.
Sarà una sorpresa anche per voi il mio nuovo impiego e, credetemi, vi stupirà.
Vi dico solo che cambio città e regione... si accettano scommesse.. ;)
Ma, ora, passiamo alla cucina!
Ma, ora, passiamo alla cucina!
Oggi vi propongo un risotto speciale, l'ho "creato" da quelle poche cose che avevo nel frigo.
Costi bassissimi e tanto, tanto sapore.
Una sola specificazione che mi sento di fare: questa è la pummarola di casa mia. Non è la ricetta classica, anche se ci si avvicina molto.
Io ho usato la cipolla, usate lo scalogno se volete. Non ho messo aglio per stavolta, ma senz'altro anche con dev'essere ottima!
Insomma, tutto ciò per dire che questo risotto è fantastico con la pummarola, qualsiasi sia la vostra ricetta, basta sia fatta con amore e attenzione ;)
Insomma, tutto ciò per dire che questo risotto è fantastico con la pummarola, qualsiasi sia la vostra ricetta, basta sia fatta con amore e attenzione ;)
Risotto alla "pummarola" con salvia ed anelli di cipolla fritti.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di riso carnaroli
2 scatole di polpa di pomodoro Mutti
aromi (salvia, rosmarino, basilico)
8 foglie di salvia grandi
2 cipolle
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe q.b.
zucchero q.b.
1 tomino sott'olio
burro q.b.
brodo vegetale q.b.
1 cucchiaio abbondante di parmigiano
vino bianco 1 bicchiere
olio di semi per friggere q.b.
Per prima cosa preparate la pummarola: in una casseruola ponete dell'olio d'oliva, aggiungete la cipolla tritata e fate ammorbidire a fuoco dolce (se necessario con un po' d'acqua).
Unite la polpa di pomodoro, regolate di sale e zucchero in modo che l'acidità sia giusta e unite un mazzetto aromatico.
Per quest'ultimo basterà legare insieme degli aromi con un po' di spago da cucina, in modo che poi siano facili da eliminare.
Fatelo sobbollire per un po', in modo che i sapori si amalghimino bene.
Unite a questo punto un mezzo tomino sott'olio ben sbriciolato, fate cuocere ancora un po' poi eliminate gli aromi e frullate il tutto con un minipimer, dovete ottenere una salsa abbastanza densa.
In una padella fate sciogliere una grossa noce di burro, unite il riso e giratelo bene in modo che diventi lucido.
Fate cuocere due o tre minuti poi sfumate con del vino bianco e lasciatelo evaporare a fiamma media senza toccarlo.
Iniziate a cuocere il risotto regolandolo di sale fin da subito.
Quando sarete circa a metà cottura aggiungete 3 cucchiai di pummarola e continuate a cuocere.
Poco prima di spegnere unite un altro cucchiaio di sugo in modo che risulti ben rosso.
Intanto fate scaldare dell'olio per friggere e, quando sarà a temperatura, friggete dei sottili anelli di cipolla e della salvia lavata e ben asciugata. Scolateli su carta assorbente e salate leggermente.
Quando il riso sarà cotto, spegnete, unite una noce di burro, il parmigiano, coprite per un minuto e poi mantecatelo saltandolo come se fosse una pasta.
Impiattate subito ponendo al centro degli anelli di cipolla e due foglie di salvia fritta.
Qua e là disponete qualche "briciola" di tomino.
In questo piatto, nato così dal nulla, c'è davvero tutto: il dolce sapore del pomodoro, il croccante della parte fritta e l'acidulo del tomino che, conservato con olio e aceto, dà una nota completamente diversa al piatto.
Semplicemente,
Buon appetito.
Valerie :)