Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta dolci. Mostra tutti i post

domenica 5 aprile 2015

Millefoglie di cialde croccanti con ganache al cioccolato bianco e frutti di bosco.

Semplicemente, buona Pasqua lettori!
Spero l'abbiate passata in buona compagnia e, soprattutto, che abbiate mangiato bene! :)
Sicuramente le foodies accanite si saranno divertite tra i fornelli perché, in fondo, ognuna di noi aspetta le feste più per cucinare che per festeggiare.. ;)
A parte i tipici piatti a base di agnello o capretto, sempre protagonisti dei secondi pasquali, questa è una festa in cui ci si può un po' sbizzarrire..
Pasta fresca, risotti.. per non parlare del dolce..
Io la considero la festa della Primavera, la prima occasione per utilizzare quei fantastici prodotti che iniziano a trovarsi ora sui banchi del mercato.
Così, in un baleno, i piatti si tingono di verde e, anche senza farlo apposta, è davvero difficile non ritrovarsi con un menù che gioca tutto su questo colore.
Quando ,preparando la linea di un piatto, inizio a vedere sempre più verdure ed erbe aromatiche capisco che, si, la Primavera è arrivata!
Ed anche se oggi il cielo è grigio e annuncia pioggia basterà poco a scaldarsi con un piatto che preannuncia l'estate che verrà.
Questo è proprio lo scopo del mio dolce, facile da realizzare ma di grande effetto, vi basterà osservare le espressioni dei vostri ospiti ;)

Millefoglie di cialde croccanti con ganache al cioccolato bianco e frutti di bosco.




Ingredienti per 6 persone

Per le cialde:
80 gr di burro
2 albumi
80 gr di farina
80 gr di zucchero

Per la ganache:
200 gr di cioccolato bianco di buona qualità
150 ml di panna fresca

Per completare:

1 cestino di lamponi
1 cestino di more
1 cestino di mirtilli
zucchero a velo q.b.




Per questo dolce vi consiglio di partire dal giorno prima. Potete realizzare in anticipo anche le cialde ma, sopratutto, è necessario preparare la ganache il giorno prima per poterla poi montare.
Presupponendo che partiate dal giorno prima iniziamo dalle cialde: sciogliete a fuoco basso il burro, fate intiepidire ed unite lo zucchero mescolando mene con una frusta. Fate raffreddare.
Montate gli albumi a neve abbastanza ferma e poi unitevi il composto di zucchero e burro, mescolate ancora con una frusta (non vi preoccupate se i bianchi si smonteranno un po', in questo caso non è importante).
Unite la farina setacciata ed amalgamate bene, vi consiglio di utilizzare delle fruste elettriche per questo passaggio.
Foderate delle teglie con carta forno e, con l'aiuto di un ring rettangolare per mantenere la forma, spalmate uno strato abbastanza sottile di composto.
Ricordate però che non vogliamo ottenere delle cialde sottilissime che, altrimenti, scomparirebbero con il sapore e la consistenza della ganache.
Infornate a 170 gradi per circa 10 minuti, dopodiché controllatele e, se necessario, proseguite per qualche minuto.
Occupatevi ora della ganache: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato spezzettato grossolanamente. Quando inizierà a sciogliersi  unite la panna poco per volta facendo attenzione che la temperatura non si alzi troppo (in quel caso si potrebbero creare dei grumi, toglietelo dal bagnomaria e mescolate bene con una frusta prima di continuare la cottura).

Fate raffreddare bene e ponete in frigo per una notte.
Il giorno dopo noterete che si sarà indurita: toglietela dal frigo, aspettate che si ammorbidisca un po' e poi montatela con le fruste elettriche.
Per l'impiattamento prevedete tre cialde a piatto: spalmate ognuna di ganache e coprite con dei frutti di bosco a scelta, andate avanti fino alla terza cialda (che io ho completato con dei lamponi) e spolverizzate con zucchero a velo.



Buona Pasqua,

Valerie :)

martedì 17 febbraio 2015

Tarte aux framboises.

Buonasera a tutti, spero che la vostra settimana sia iniziata davvero bene!
Il maltempo è tornato alla carica anche qui e Sabato sera ci ha persino regalato qualche grosso fiocco di neve che è andato via veloce come è venuto.
Vi scrivo distesa sul letto, con gli occhi che già un po' si chiudono malgrado l'ora; oggi è stata una giornata davvero pienissima: partendo dal classico "oggi cucino giusto un piatto e poi mi riposo" sono arrivata a strafare e sono stanca quasi come un giorno di lavoro.
Ma almeno non sono stata messa di fronte a scelte impossibili.. preparare il pane o il dolce? Il pranzo o la cena? 
Poi viene il bello: sedersi a fine giornata e riguardare tutte le foto fatte ai piatti, essendo, diciamolo pure, orgogliosi dei nostri sforzi.
Malgrado il lavoro al ristorante e il corso di cucina professionale, cucinare a casa mi piace sempre.
Sarà perché la mia cucina è stata il mio gymnasium, dove ho mosso i primi passi, ho imparato le prime cose e ho fatto i primi disastri.
A volte ripenso ai primi piatti cucinati e mi spunta il sorriso.. se penso a quante cose ho imparato in questi due anni e mezzo.. Chissà quanto sorriderò ripensandoci tra vent'anni (rigorosamente passati in cucina)!
Comunque sto divagando, questo post riflette la mia stanchezza di stasera dunque.. meglio passare alla ricetta!
Io vado letteralmente pazza per le crostatine di frutta.. un amore nato da piccola, quando, da bambina molto rompiscatole, mi rifiutavo di fare colazione al bar se non trovavo questi deliziosi cestini colmi di frutta.


Crescendo ho imparato ad apprezzare anche mooolti altri prodotti da prima colazione ma queste tartes non possono che rimanere nel mio cuore..!
Per fare le cose perfette non potevo che proporvele con i miei frutti preferiti.. ma la decorazione è il momento divertente di questi dolcetti quindi,, sbizzarritevi!

Tarte aux framboises.




Ingredienti per 4 crostatine:

Per la pasta frolla:
200 gr di farina 00
75 gr di zucchero
90 gr di burro
2 tuorli 
1 pizzico di sale

Ingredienti per la crema pasticcera:
150 ml di latte
1 tuorlo
1 baccello di vaniglia
15 gr di farina
45 gr di zucchero

2 cestini di lamponi

Per prima cosa preparate la pasta frolla: ponete in un mixer tutti gli ingredienti meno due cucchiai di farina, frullate fino ad ottenere un composto bricioloso, trasferitevi su un tagliere e impastate velocemente unendo la farina tenuta da parte.
Otterrete un panetto liscio ed omogeneo che avvolgerete nella pellicola e farete riposare in frigorifero per almeno 30 minuti.
Intanto preparate la crema pasticcera: in un pentolino scaldate il latte con i semini del baccello di vaniglia che avrete inciso ed il baccello stesso, attenzione a non farlo arrivare a bollore.
In una tazza amalgamate il tuorlo con lo zucchero e, successivamente, con la farina: otterrete un composto piuttosto duro ma omogeneo.
Quando il latte sarà caldo eliminate il baccello ed unitene due cucchiai al composto prima ottenuto mescolando con una frusta in modo che non si formino grumi, unite poi il resto del latte e riportate sul fuoco mescolando continuamente.
Quando si addenserà cuocete ancora un minuto, poi spegnete, trasferite la crema ottenuta in una tazza e coprite con la pellicola a contatto.
Una volta raffreddata fatela rassodare in frigorifero.
Riprendete la pasta frolla, stendetela ad uno spessore di circa 5 mm e foderateci 4 stampini da crostatina (possibilmente in alluminio). Bucherellate il fondo e i bordi con una forchetta.
Visto che dovrete cuocerli in bianco copriteli con un foglietto di carta forno e poi con un peso da cottura (possono essere ceci, fagioli secchi, riso oppure i veri e propri pesetti che vendono nei negozi di articoli casalinghi).
Cuocete a 180 gradi per 10 minuti, togliete i pesi e cuocete per altri 6/7 minuti fino a che i bordi non saranno leggermente dorati.
Sfornate subito facendo attenzione a non rompere i vostri cestini e lasciate raffreddare.
Riempiteli con la crema pasticcera, livellatela e decorate con i lamponi freschi, lavati e ben asciugati.
Spolverizzate con abbondante zucchero a velo e.. buona merenda!


Per una conservazione ottimale tenetele le crostatine in frigo assicurandovi che siano coperte.. una tortiera sarebbe l'ideale ma anche l'alluminio può andare bene :)

Vi auguro una felice settimana,
Valerie :)

venerdì 19 dicembre 2014

Biscotti natalizi: lamponi e cioccolato bianco, cacao e spezie.

Manca poco, pochissimo a Natale.
Fino all'anno scorso questo era un momento che attendevo con immensa trepidazione: non vedevo l'ora che il 25 Dicembre arrivasse ma, intanto, mi godevo l'atmosfera di attesa passeggiando per la città addobbata a festa e cucinando piatti degni di essere catalogati nei "comfort food".
Il periodo natalizio è sempre stato uno dei miei preferiti dell'intero anno.
Ricordo come, da piccola, fosse impossibile addormentarsi la notte della Vigilia, tanta era l'attesa dei regali, del pranzo, del giorno di festa in sé.
Ricordo la tristezza nel veder tramontare il sole il 25 Dicembre: "Natale" era finito e per un intero anno non ce ne sarebbe stato un altro.
Crescendo ho iniziato a dormire la notte della Vigilia ma ho continuato a svegliarmi presto la mattina, trepidante e felice per la giornata che si prospettava.
Quest'anno, però, il mio Natale sarà molto diverso e un po' mi vengono le lacrimucce a parlarne.
Ho scelto di intraprendere una strada che amo e che, come tutte le cose che si amano, richiede dei sacrifici.. e tutti sanno che non c'è giorno dell'anno in cui, in cucina, si lavori così tanto (e, possibilmente, così bene).
Si, avete capito bene, a Natale lavorerò!
Non che non me lo aspettassi, anzi, ero già certa del mio destino fin dall'inizio, fin dal giorno in cui fiera ho annunciato "voglio fare la cuoca!" ma ora che siamo al 19 dicembre non mi sembra proprio vero che manchi meno di una settimana a Natale.
Ieri, accucciata sul divano vicino al mio alberello illuminato me ne sono improvvisamente resa conto.
E i regali? E il pranzo?
Essendo cuoca dentro (e speriamo anche fuori..!) al pranzo di Natale ho già pensato (è solo diventata una cena di Natale..) mentre ai regali assolutamente no, così mi ritroverò all'ultimo a correre per la città alla disperata ricerca di qualcosa..
Insomma.. un Natale un po' particolare quello di quest'anno ma mi basta pensare che lo passerò lo stesso ai fornelli per tornare a sorridere.. :)
Se anche voi, per un motivo o per un altro, siete in ritardo con i regali e vi serve qualcosa di poco impegnativo, di grande effetto e sopratutto buono, mettetevi a biscottare ed impacchettate il tutto senza lesinare sul nastro rosso... successo assicurato!!



Biscotti lamponi e cioccolato bianco, cacao e spezie.

Ingredienti per 40 biscotti cioccolato bianco e lamponi:



250 gr di farina 00
130 gr di burro morbido 
120 gr di zucchero semolato
1 uovo
1 cucchiaino di lievito per dolci
mezza bacca di vaniglia
80 gr di lamponi
60 gr di cioccolato bianco
un pizzico di sale
zucchero a velo q.b.

Con l'aiuto di delle fruste elettriche sbattete il burro morbido con l'uovo, unite la farina ed il lievito setacciati, lo zucchero, i semi di mezza bacca di vaniglia (potete raschiarli con un coltello) ed un pizzico di sale.
Impastate a mano (non preoccupatevi se il composto risulterà un po' secco e sbricioloso, i lamponi gli doneranno molta morbidezza), se doveste fare davvero troppa fatica, bagnatevi leggermente le mani e continuate ad impastare.
A questo punto unite i lamponi ed il cioccolato bianco spezzettato (potete anche usare le gocce) ed impastate velocemente, i lamponi si "spappoleranno" un po' ma purtroppo è inevitabile, vedrete che, dopo la cottura, il colore sarà bellissimo.
Fate riposare mezz'ora in frigorifero. Intanto portate il forno a 160 gradi ventilato (o 180 statico) e foderate due teglie di carta forno.
Prelevate dall'impasto delle porzioni della grandezza di mezza noce e ponetele sulla placca non troppo vicine tra loro (in cottura si allargheranno).
Cuocete per 13 minuti.
Lasciate raffreddare e spolverizzate di zucchero a velo.

Ingredienti per 30 biscotti al cacao e spezie:



80 gr di farina 00
110 gr di burro
40 di cacao amaro
110 gr di zucchero
2 albumi
mezza bacca di vaniglia
un pizzico di noce moscata
1 cucchiaino di cannella
un pizzico di sale
cioccolato fondente q.b.
cuoricini di zucchero q.b.

Con l'aiuto di una frusta elettrica sbattete il burro morbido con lo zucchero, unite la farina setacciata, i semi di vaniglia, la noce moscata, la cannella, un pizzico di sale ed il cacao setacciato.
Mescolate bene poi aggiungete i due albumi (il mio consiglio è di non metterli subito tutti, potrebbero bastarne meno) e impastate velocemente.
Fate riposare il composto in frigo per mezz'ora.
Intanto portate il forno a 160 gradi ventilato (o 180 statico) e foderate due teglie di carta forno.
Posizionate sulle placche piccoli mucchietti d'impasto (grossi circa come una noce) e infornate per 7/8 minuti. Teneteli ben distanziati perché si allargheranno molto,
Appena sfornati coppateli con un coppapasta a forma di cuore della larghezza di 1.5/2 cm e lasciateli riposare per almeno mezz'ora.
Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria e, con un cucchiaio, tracciate delle linee sui biscotti (basterà far colare il cioccolato dalla punta del cucchiaio) ed incollateci un cuoricino di zucchero.
Fate raffreddare.

Ora siete pronti per impacchettarli o, più semplicemente... mangiarli!


Buone feste!

Valerie :)

mercoledì 1 ottobre 2014

Tiramisù di fichi e mascarpone.

Oggi è la prima giornata in cui si respira l'autunno a pieni polmoni.
Si, lo so, molti di voi non saranno affatto contenti di ciò ma io non posso che esserne entusiasta.
Sarà che ho sempre amato l'alternarsi delle stagioni, come se ogni volta fosse arrivato davvero il momento giusto per cambiare.
Mai come quest'anno ho atteso l'estate ma si, anche se sembra incredibile, ora sono quasi contenta che sia finita.
Lasciatemi dire che è stata un'estate fantastica, incredibile. Sia per i posti che ho visitato sia per le persone che ho conosciuto.
Ma, sopratutto, è stata un'estate di enormi cambiamenti.
Forse è proprio per questo che sono così contenta che l'Autunno, con i suoi cieli scuri e i suoi maglioni caldi, sia arrivato. Perché è come se sancisse un cambiamento, se vogliamo, una nuova vita.
Ve l'ho detto: di tempo per pensare, qui all'Alma, ce n'è poco.
Per me è un'esperienza talmente nuova e totalizzante che ,probabilmente, tra poco mi ritroverò fuori di qui con un diploma in mano a rendermi conto di come il tempo sia passato.
Perché, credetemi, qui ogni settimana è davvero un battito di ciglia, qui otto ore di lezione ai fornelli volano via pur facendo talmente tante cose da riuscire solo a pensare a quanto sarà importante tenersele dentro e portarsele via, una volta usciti.
Perché è vero che anche i sogni fanno sudare ma solo loro ti fanno tornare a casa felice e completa ogni giorno.

Tiramisù di fichi e mascarpone.



Ingredienti per 5 persone:

8 fichi
savoiardi q.b.
250 gr di mascarpone
2 albumi
miele q.b.
2 cucchiai abbondanti di vino passito
1 goccio di grappa
mandorle a lamelle q.b.



Questa ricetta è davvero semplice ma molto d'effetto. Partiamo dai fichi: lavateli, asciugateli e sbucciateli, tagliateli in 4 spicchi e poneteli in un pentolino con il passito ed il miele stemperato in mezzo bicchiere d'acqua.
Cuocete per circa 6-7 minuti fino a che i fichi non si saranno ben ammorbiditi mantenendo comunque la loro forma.
Prendete ora il mascarpone ed aggiungeteci un cucchiaio di miele e un goccino di grappa.
Montate gli albumi a neve non troppo ferma ed uniteli al composto di mascarpone con una spatola (eseguite un movimento dall'alto verso il basso per non smontarli).
Prendete i vostri bicchieri (possibilmente trasparenti) e iniziate a comporre il vostro tiramisù: sulla base ponete un savoiardo spezzato inzuppato nella bagna dei fichi, nappate con un cucchiaio abbondante di crema, ponete due spicchi di fichi e aggiungete altra crema. Livellate e ponete in frigo per 2-3 ore.
Tenete da parte 5 spicchi di fichi che userete per guarnire.
Trascorse le ore di riposo tostate le lamelle di mandorle in una padella senza grassi e riprendete i vostri bicchieri: ponete lo spicchio di fico da un lato e cospargete la rimanente crema con delle lamelle di mandorla.
Servite subito.




Buon appetito,
Valerie :)

lunedì 22 settembre 2014

Muffin ai mirtilli.

Quando si arriva a Settembre la Domenica assume subito un altro volto.
Diventa il giorno in cui ci si sveglia al momento giusto, ci si concede una giusta colazione e ci si mette, finalmente, ai fornelli per preparare ricette già decise e pensate nei giorni precedenti.
Per me questo significa Domenica.
Sono cambiate molte cose da quando frequentavo il liceo; qui all'Alma i miei orari sono sempre diversi e, a volte, manca proprio la forza di mettersi a cucinare qualcosa dopo otto ore di lavoro.
So che molti di voi vorrebbero sapere come mi trovo, cosa faccio e in cosa consistano le lezioni ma non credo che sia ancora il momento per parlarne.
La quarta settimana di corso è appena iniziata ed io sento che ho ancora molte cose da scoprire (ed ovviamente da imparare, ma questo mi pare superfluo..) ma non temete, ci sarà tempo e modo per raccontarvi.
Ricollegandomi al discorso iniziale, questo weekend sono tornata ad Asti per rivedere la mia famiglia ed i miei amici e per dedicare la mattina della Domenica a ciò che più mi piace: cucinare.
Se mi seguite da un po' sarete già a conoscenza della mia passione per i dolci da colazione: una coccola che fa partire nel modo giusto la giornata, specie se annaffiata da un po' di caffèlatte.
Per questa settimana la mia scelta è ricaduta su dei semplici muffins arricchiti dal più semplice degli ingredienti: i mirtilli.
Soffici, morbidi e non troppo dolci, perfetti per la colazione, sia che li vogliate inzuppare nel latte sia che li preferiate in purezza.

Muffin ai mirtilli.



Ingredienti per circa 12 muffins:
125 gr di mirtilli
90 gr di burro
200 gr di farina
100 gr di zucchero
100 ml di latte 
50 gr di fecola di patate (o maizena)
2 uova
lievito per dolci 
1 pizzico di sale
lamelle di mandorle q.b.

Ponete in una ciotola le uova con lo zucchero ed iniziate a montare fino a che non otterrete un composto soffice (ma non troppo spumoso, per intenderci, non stiamo facendo un tiramisù), aggiungete a questo punto il burro morbido (tirato fuori dal frigo una mezz'ora prima) e continuate a montare con le fruste elettriche. Aggiungete il latte ed amalgamatelo.
Unite a questo punto la farina, la fecola, il lievito e il pizzico di sale setacciati ed incorporateli al composto di uova servendovi di una spatola.
Una volta che il vostro composto risulterà omogeneo aggiungete i mirtilli lavati ed asciugati ed iniziate a riempire i vostri pirottini per tre quarti.
Completate con delle lamelle di mandorle ed infornate per circa 30 minuti a 180 gradi statico (o 160 ventilato) ricordandovi di controllarli più frequentemente dopo i primi 20 minuti.
Sfornate i vostri muffins e lasciateli raffreddare.
Se vi piace spolverizzateli leggermente di zucchero a velo setacciato.
Potete conservarli per diversi giorni dentro una tortiera o comunque adeguatamente coperti.


Non mi resta che augurarvi una buona settimana :)


Valerie :)

lunedì 26 maggio 2014

Crostata di frutta.

Ed eccoci tornati al Lunedì!
Oggi, superato il trauma della sveglia mattutina, la giornata è iniziata alla grande!
Come ben sapete, a scuola questo è il periodo dello sprint finale, il momento delle ultime interrogazioni e prove che determineranno la pagella con cui si andrà all'esame.
Sabato concluderò finalmente questi impegni e potrò dedicarmi completamente alla tesina (vi devo anche dire l'argomento??) sulla cucina oltre ad iniziare il ripassone generale; al solo pensiero mi si stringe lo stomaco.
Quindi, meglio non pensarci!
I modi per distrarsi sono tanti.. Sempre più spesso, in questo periodo, mi trovo a fantasticare su tante cose, dal futuro prossimo fino al più lontano, immaginando ciò che mi attende.
Quando arrivo ad vedermi sessantenne e con tanti nipotini, però, capisco che forse il mio viaggio nel mondo della fantasia è andato avanti fin troppo e così faccio velocemente dietrofront , pensando a qualcosa che mi attende tra poco, molto poco.
No, tranquilli, non sto più parlando della maturità ma dell'estate!
Mentre penso al viaggio di maturità già prenotato, al periodo all'estero già pianificato, si insinua in me una tremenda angoscia.. c'è bisogno che lo dica? La prova costume!
Quel temibile campanello d'allarme che suona nella testa di quasi ogni donna nel periodo di Maggio.
Io, non essendo più una quattordicenne, devo conformarmi alla dura legge della dieta che mi sono fedelmente promessa di seguire a partire da oggi.
Certo, la dieta e la passione per la cucina possono andare d'amore d'accordo così come possono litigare furiosamente.
Se, da un lato, la mia dieta non è certamente noiosa (cucinare sano e buono si può!!) dall'altro l'assaggio degli ingredienti durante la preparazione non piace alla bilancia..
Mentre tenterò risolvere questo problema, mi impegnerò anche  per proporvi piatti nutrizionalmente sani, equilibrati e, soprattutto, buoni!
Il concetto di dieta, però, va elaborato e non vorrei essere troppo precipitosa nel proporvi subito un piatto light! Meglio dire ciao ai grassi insieme ad un bel dolce che, tranquilli, almeno la Domenica possiamo concederci!

Crostata di frutta



Ingredienti per una crostata di 26 cm:
250 gr di farina 00
100 gr di zucchero a velo
130 gr di burro
50 gr di fecola di patate
8 tuorli
1 baccello di vaniglia
150 gr di zucchero semolato
500 ml di latte
1 cestino di more
1 cestino di lamponi
1 cestino di mirtilli
1 cestino di fragole non troppo grosse
2 kiwi
2 cucchiai di marmellata di albicocche
1 arancia
1 bustina di gelatina per torte
100 ml di acqua

Per prima cosa preparate la pasta frolla: in un mixer ponete il burro freddo di frigo, la farina 00, 2 tuorli e lo zucchero a velo, frullate tutto fino ad ottenere un composto ben amalgamato che tende a formare come una palla (ci vorranno pochi secondi).
Togliete l'impasto dal mixer e lavoratelo velocemente su un piano infarinato fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo; formate una panetto, avvolgetela nella pellicola e ponetela in frigo per 30 minuti.
Ora dedicatevi alla crema pasticcera: mettete a scaldare il latte in un pentolino insieme ai semi del baccello di vaniglia, deve diventare tiepido.
In un recipiente di ceramica ponete 6 tuorli e lo zucchero semolato, amalgamateli bene con l'aiuto di una frusta. Poi aggiungete anche la fecola setacciata e mescolate nuovamente con la frusta per avere un composto liscio.
A questo punto unite il latte tiepido continuando a girare con la frusta e, quando sarete certi che non ci siano grumi, riportate tutto su fuoco medio.
Continuate a mescolare con la frusta fino a che la crema non si addenserà, a quel punto spegnete subito il fuoco e continuate a girare per qualche minuto (in modo che con il caldo non si formino grumi).
Ponete la crema pasticcera in un contenitore di ceramica e coprite con la pellicola in modo che quest'ultima aderisca sulla crema pasticcera (così sulla superficie  non si formerà uno strato duro). Fatela raffreddare e mettetela in frigo.
Riprendete la pasta frolla e stendetela con un mattarello tra due fogli di carta forno: ricordatevi di utilizzare un po' di farina per fare in modo che la pasta non attacchi.
Trasferite la pasta frolla su una tortiera ed eliminate l'eccesso dai bordi (potete aiutarvi con un coltello o con una rotella dentata).
Bucherellate la base con una forchetta e modellate i bordi premendo i rebbi della forchetta su di essi.
Coprite con un foglio di carta forno e versateci sopra abbondante riso o ceci secchi (cottura in bianco).
Cuocete a 180 gradi (170 se ventilato) per circa 25 minuti, poi sfornate, eliminate il riso e lasciate raffreddare.
Preparate la frutta: lavate le fragole, eliminate il picciolo e tagliatele a fettine abbastanza sottili.
Lavate e pelate il kiwi, tagliatelo a metà e poi ulteriormente a metà, ricavatene delle fette né troppo sottili né troppo spesse (vedi foto).
Una volta lavati ed asciugati bene i frutti rossi siete pronti per comporre la vostra crostata!
Prendete la base e disponetela già sul piatto di portata: riempitela con la crema pasticcera e livellatela con il dorso di un cucchiaio, dev'essere stesa in modo omogeneo.
Iniziate dall'esterno con le fragole: ponetele leggermente accavallate le une sulle altre; fate lo stesso per il secondo cerchio con i kiwi e poi nuovamente con le fragole.
Abbiate cura di mettere queste ultime fragole leggermente più "distese" se no copriranno troppo il kiwi.
Continuate con un cerchio di lamponi e more alternate e poi un altro cerchio uguale con le posizioni dei frutti invertite (dove prima c'era la mora mettete il lampone e viceversa).
Ponete un lampone bello grosso nel centro della torta e circondatelo da una cascata di mirtilli che, però, non dovranno coprirlo.
L'ultima cosa che vi resta è la gelatina: ponete due cucchiai di confettura di albicocche in un pentolino e fateli scaldare, aggiungete anche il succo di mezza arancia, mezza bustina di Tortagel (o la gelatina che preferite) e l'acqua. Portate a bollore e fate bollire un minuto.
Dopodiché, con l'aiuto di un pennello da cucina, spennellate tutta la torta facendo attenzione a non spostare la frutta.
Ponete in frigo per almeno due/ tre ore.


Scusate se mi sono dilungata così tanto ma per questa torta serve  tanta precisione e ci tenevo che si capisse bene ogni passaggio. Se proverete a farla vi renderete conto di come sia moooolto più semplice di quanto non sembri.
L'ultima "avvertenza" riguarda la crema: le mie dosi sono per una crostata ben farcita, come piace a me, ma nulla vi vieta di diminuirne le dosi (o di usarne un po' per un'altra preparazione).

Buona settimana, 
Valerie :)

martedì 29 aprile 2014

Crostata di farro con crema frangipane e fragole al forno.

Vacanze finite, si è tornati alla normalità!
Beh, nel mio caso non si tratta di un grosso sforzo visto che, dopo questi tre giorni di scuola, mi aspetta una meravigliosa partenza.
Destinazione? Barcellona!
C'ero già stata a fine 2013 ma si era trattato giusto di un mordi e fuggi; ora mi preparo a cinque stupendi giorni che saranno interamente dedicati a scoprire le meraviglie e le delizie della città!
Munita di macchina fotografica mi avventurerò tra le vie di Barcellona pronta per tornare e raccontarvi tutto :)
Francamente, mi ci voleva una partenza.
No, ovviamente non per riposarsi (anche se non va mai male) visto che si sono appena concluse le vacanze pasquali, ma proprio per quel gusto particolare che hanno le partenze.
Treno ed aereo sono i mezzi per viaggiare che preferisco: trovo che contengano molta più poesia di un viaggio in macchina (che comunque ha il suo fascino).
Ma, in particolare, adoro e, ripeto, adoro gli aeroporti! Tutte quelle persone che partono e che tornano da ogni punto del mondo portandosi con sé le loro storie..
Insomma, si capisce o no che non prendo un aereo da Agosto? Non vedo l'ora.
Ma ora, prima che io mi perda in digressioni filosofiche sul viaggio, passiamo alla cucina.
Lo so, avevo promesso "no dolci, si dieta" ma quando ho aperto la Cucina Italiana di questo mese non ce l'ho proprio fatta..
Un minuto prima pensavo alle padellate di verdure che avrei potuto preparare e un minuto dopo stavo impastando la pasta frolla!
Per fortuna questa crostata è piccolina ed essendo cinque in famiglia i sensi di colpa sono stati contenuti!



Crostata di farro con crema frangipane e fragole al forno.

Ingredienti:
500 gr di fragole
200 gr di burro
125 gr di farina di farro
125 gr di farina 0
100 gr di mandorle sbucciate e tostate
100 gr di zucchero a velo più un po'
80 gr di zucchero semolato
3 uova
un pizzico di sale




Per prima cosa preparate le fragole: lavatele, eliminate il picciolo, tagliatele a metà e poggiatele su una teglia coperta da carta forno.
Spolverizzatele con un po' di zucchero a velo e infornate a 80 gradi per un'ora e mezza.
Intanto preparate la pasta frolla: in una ciotola unite 120 gr di burro morbido con lo zucchero semolato e un uovo, impastate con una planetaria (o uno sbattitore elettrico).
Unite i due tipi di farina e il pizzico di sale e continuate a impastare a mano fino ad ottenere un panetto morbido che avvolgerete nella pellicola e farete riposare per un'oretta in frigo.
Preparate ora la crema frangipane: montate con un frullino elettrico 80 gr di burro morbido con 100 gr di zucchero a velo, unite poi due uova (piuttosto piccole se possibile) e 100 gr di farina di mandorle (la ottenete semplicemente frullandole finemente in un mixer).
Sbattete tutto con le fruste fino ad ottenere un composto ben omogeneo, poi lasciate da parte.
Quando sia le fragole che la pasta frolla saranno pronte preparatevi a stendere l'impasto.
Prendete un foglio di carta forno e cospargetelo di farina, poneteci la pasta frolla un po' schiacciata, spolverizzatela di farina e poggiateci un altro foglio di carta forno.
Stendete ora la pasta con un mattarello fino ad arrivare ad uno spessore di circa 5 mm.
Ungete d'olio una tortiera da 20 cm (o anche di 22 se l'avete) e poneteci la pasta frolla, rifilate i bordi con una rotellina.
Stendete sulla base della torta tre cucchiai di crema frangipane spalmandoli bene, ricoprite con un abbondante strato di fragole e ricoprite con tutta la crema frangipane avanzata.
Livellate bene ed infornate a 160 gradi ventilato per 45/50 minuti.
Sfornate e servite tiepida spolverizzata di zucchero a velo.


P.s. : perdonate la qualità delle foto ma di sera la luce naturale è assai difficile da ricreare.. work in progress con la reflex!

Buon appetito,
Valerie :)

giovedì 17 aprile 2014

Crema al pistacchio con crumble di cioccolato.

Oggi avrei da riversare fiumi di parole, anzi oceani.
Ma le sensazioni sono tutte così forti e diverse tra loro che anche raccontare sarebbe difficile.
Tranquilli, né sono impazzita né ho appena vinto alla lotteria.
Sono "solo" appena tornata da Colorno, paesino vicino a Parma, dove ha sede l'Alma, la scuola di cucina italiana di Gualtiero Marchesi.


Oggi, insieme a tanti altri giovani, ho assistito alla presentazione del corso di Tecniche Base e di quello di Cucina Italiana Superiore oltre ad aver visitato l'intera struttura.
Il posto, come vedete dalle foto, è già incantevole di per sé con lo splendido giardino all'italiana e l'imponente Palazzo Ducale di Colorno.


L'aspetto più bello, però, riguarda l'interno di questo palazzo.
Le aule. Gli odori. Gli studenti e le loro divise, bianchissime.
Come ci si può non innamorare di un posto del genere?
Molti dei ragazzi che ho visto oggi cucinare, diretti da diversi docenti, stanno certamente realizzando il loro sogno e questo risulta subito chiaro dall'impegno che si riflette nei loro volti, nei loro gesti.
Non starò a sbrodolare sulla scuola, sui corsi e sugli esami (esiste un sito che vi può spiegare tutto meglio di me), mi limiterò a condividere con voi qualche foto di questo posto magico, con la speranza che, un giorno, potrò dire di stare, anche io, realizzando il mio sogno :)


Crema al pistacchio con crumble di cioccolato


Ingredienti per 5 persone:

250 ml di panna liquida
90 gr di latte condensato
60 gr di pistacchi salati
1 cucchiaio di latte
2 gr di colla di pesce
50 gr di farina 00
20 gr di cacao amaro in polvere
40 gr di zucchero di canna
30 gr di burro
un pizzico di sale



Mettete a mollo il foglio di gelatina in acqua fredda.
In un pentolino scaldate la panna facendole sfiorare il bollore.
Nel frattempo preparate la pasta di pistacchi: sgusciate i pistacchi e metteteli nel mixer, aggiungete un cucchiaio (massimo un cucchiaio e mezzo) di latte e frullate fino ad ottenere una pasta verde (deve avere all'incirca la consistenza del pongo).
Compattatela con le mani e mettetela da parte.
Strizzate bene la colla di pesce dall'acqua e scioglietela nella panna calda mescolando con una frusta.
Lasciate raffreddare e poi aggiungete il latte condensato continuando a mescolare.
A questo punto unite la pasta di pistacchi e frullate il tutto con il minipimer ad immersione (la pasta di pistacchi si deve ben amalgamare con il resto).
Otterrete un composto abbastanza liquido ma non preoccupatevi, è normale.
Suddividetelo in 5 bicchieri riempendoli poco più di metà (io ho usato dei calici da Moscato ma potete scegliere cosa preferite, basta che non siano troppo grossi) e poneteli in frigo per almeno tre ore.
Una mezz'ora prima di servire la vostra crema preparate il crumble.
Accendete il forno a 180 gradi.
In una ciotola ponete la farina setacciata, il cacao amaro setacciato, lo zucchero e il pizzico di sale.
Aggiungete il burro freddo da frigo a tocchetti e iniziate a impastare "pizzicando" l'impasto: dovrete formare delle briciole di varia misura.
Una volta ottenuto quest'effetto, mettete le vostre briciole su una teglia foderata di carta forno e fate cuocere per 12 minuti.
Al termine della cottura fate raffreddare bene e, appena prima di servire, cospargete la vostra crema con delle briciole croccanti!


P.s. La pasta di pistacchi la trovate già pronta anche nei supermercati più forniti ma è piuttosto costosa e farla in casa non è poi così difficile!
A me piace particolarmente con i pistacchi salati (non credete che si senta molto la differenza) ma la scelta è ovviamente vostra!

Buon appetito e buona Pasqua,
Valerie :)

mercoledì 9 aprile 2014

Panna cotta al cioccolato con salsa al mango.

La Primavera è davvero esplosa in tutto il suo splendore.
Le giornate sono sempre più calde e, ovunque guardi, vedo nuovi fiori spuntare sui rami.
Ovviamente, con questo tempo meraviglioso la prima cosa che verrebbe da fare è uscire a fare una bella passeggiata, magari muniti di macchina fotografica per immortalare questa Primavera che sta sbocciando.
Purtroppo per me, in questi giorni non c'è stato molto tempo per fare tutto ciò.
Grazie al cielo, però, il periodo di "agonia" è quasi finito e le vacanze Pasquali riescono a farmi intravedere la luce.
Vi scrivo in un momento di stacco dallo studio (la temibile simulazione è già domani!!) che mi permetterà anche di fare un pranzo veloce.
Malgrado queste giornate un po' faticose, sono molto ottimista.
In fondo, specie l'ultimo anno, è normale avere molte cose da studiare in vista della maturità, basta pensare positivo e cercare di impegnarsi al massimo in questa fase decisiva (sembra un po' che io mi stia autoconvincendo.. :P ).
Per il momento, mi limito a fantasticare sul pomeriggio di domani: mi sono infatti auto-regalata un pranzo al giapponese (lo adoro!) con le amiche e qualche ora di shopping per ricompensare le ore passate sui libri e per prepararmi alle altre che mi aspettano.
Sarà forse per alleviare la stanchezza che preparo dolci a tutto andare!
Vi prometto che il prossimo sarà un piatto salato ma, in attesa di quello, vi consiglio questa stupenda panna cotta che ha stregato tutti al pranzo di Domenica.
La ricetta è presa da GialloZafferano con qualche piccola modifica :)

Panna cotta al cioccolato con salsa al mango.



Ingredienti per 6 persone:
500 ml di panna
150 gr di cioccolato fondente
120 gr di zucchero a velo
8 gr di colla di pesce (ovvero 4 fogli)
1 mango grosso e maturo
2 cucchiai di zucchero
1 limone

Come prima cosa mettete a bagno i fogli di gelatina in acqua fredda (per circa 10 minuti).
Nel frattempo spezzate il cioccolato fondente in quadrotti e fateli sciogliere a bagnomaria.
A parte fate scaldare la panna senza portarla ad ebollizione.
Quando il cioccolato si sarà ben sciolto, amalgamatelo fuori dal fuoco con la panna girando bene con una frusta.
Aggiungete anche lo zucchero a velo setacciato ed amalgamatelo sempre con la frusta, eliminando tutti gli eventuali grumi.
Riportate tutto sul fuoco e fatelo scaldare bene senza però portarlo ad ebollizione.
Non scordatevi di continuare a mescolare lentamente con la frusta per evitare la formazione di grumi.
Una volta che il composto si sarà scaldato, strizzate bene la colla di pesce ed unitela alla panna, mescolate fino a che non si sarà ben sciolta.
Distribuite la panna cotta in 6 stampini di alluminio e, quando saranno freddi, poneteli in frigo per circa 4 ore.
Poco prima di servire la vostra panna cotta occupatevi della salsa al mango: lavatelo, sbucciatelo e tagliatelo in striscioline.
2/3 poneteli nel mixer con due cucchiai di zucchero scarsi e il succo del limone (non aggiungetelo subito tutto,  prima assaggiate), frullate fino ad ottenere una crema liscia.
Il rimanente mango tagliatelo a cubetti.
Disponete un po' della salsa di mango sul piatto che servirete in tavola, sformateci sopra la panna cotta (aiutatevi con un coltello) e decorate con dei cubetti di mango.



Buon appetito,
Valerie :)

mercoledì 2 aprile 2014

Torta morbida pistacchi e cioccolato.

La Primavera inizia finalmente a farsi sentire e porta con sé tanti momenti nuovi, come sempre.
I latini identificavano questo periodo dell'anno come quello della rinascita, dei nuovi inizi, il momento giusto per prefissarsi degli scopi e perseguirli.
Io, per motivi meramente scolastici, identifico Settembre come il momento degli "inizi" e Gennaio come quello dei buoni propositi (sono una di quelle che confidano ciecamente nell'anno nuovo).
Però la Primavera ha qualcosa di speciale.. sarà il sole che sorge prima e tramonta dopo, saranno le temperature che si alzano, sarà quel qualcosa che non riesco a definire che fa sorridere di più la gente per strada e porta una ventata di freschezza.
E, per me, questa ventata di freschezza ci voleva visto che, la mia Primavera,  ha portato anche molti impegni e non tutti graditi.
Per prima cosa ho iniziato le guide obbligatorie, passando così dallo stato d'animo in cui volevo assolutamente cominciarle a quello di "magari avrei potuto aspettare ancora un po'.." .
Per farla breve: l'esame si avvicina e io non mi sento minimamente pronta.
Purtroppo per me si avvicina anche un'altra importante prova: la maturità.
Come dimenticare questo mostro sacro che accompagna l'ultimo anno di ogni studente?
Proprio ora inizio a sentire un po' di pressione, probabilmente data dal fatto che, a scuola, è tempo di simulazioni: stamattina quella del tema e la settimana prossima la terza prova (per chi non se lo ricordasse si tratta di quattro materie in due ore e mezza, una pacchia!).
Comunque niente panico, anche perché la vera fatica inizia adesso.
Scrivere mi è sempre piaciuto e le sei ore (si, sei ore!!) di tema sono passate abbastanza in fretta mentre non sono sicura che sarà così la settimana prossima..
Si, lo so, a leggere questo post starete ringraziando il cielo di aver già dato la maturità e di non dover mai più tornare indietro, quindi, prima di degenerare in uno sfogo da fine giornata, passiamo alla cucina!
In questo ambito possiamo tirare un bel sospiro di sollievo!
Oggi parliamo di dolci: conoscete già bene la mia passione per le torte da colazione e non esiterò a proporvene un'altra che a me ha conquistato.
Facile, veloce e golosa: esattamente come dev'essere la colazione durante la settimana lavorativa.

Torta morbida di pistacchi e cioccolato.


Ingredienti:
125 ml di olio e.v.o.
300 gr di zucchero
300 gr di farina
1 baccello di vaniglia
3 uova
250 gr di yogurt bianco
250 gr di pistacchi sgusciati e salati
100 gr di gocce di cioccolato fondente
1 bustina di lievito
200 gr di cioccolato fondente
acqua uno/due cucchiai


Iniziate sbattendo con un frullino elettrico le uova insieme allo zucchero e continuate fino a che non otterrete un composto spumoso.
Aggiungete poi l'olio, lo yogurt e i semini del baccello di vaniglia (basterà tagliarlo per lungo con un coltello e poi raschiare via i piccoli semini neri all'interno). Continuate a mescolare.
Setacciate insieme la farina, il lievito e aggiungeteli poco alla volta al composto continuando a lavorare con le fruste.
In un mixer tritate i pistacchi avendo cura di lasciare pezzi abbastanza grossolani (potete farlo anche al coltello) e unitene 150 gr al composto insieme alle gocce di cioccolato.
Amalgamate il tutto con una spatola o con un cucchiaio di legno.
Foderate una tortiera di carta forno e infornate a forno già caldo a 175 gradi per 45/50 minuti.
Quando sarà cotta (verificatelo con uno stuzzicadenti) sfornatela e lasciatela raffreddare su una gratella.
A parte fate sciogliere il cioccolato a bagnomaria insieme a due cucchiai d'acqua.
Fate colare il cioccolato sulla torta e spatolatelo perché rimanga liscio.
Cospargete con i rimanenti 100 gr di pistacchi tritati.
Lasciate indurire per circa un'ora e mezza/due a temperatura ambiente e poi conservatela in una tortiera.


Buona colazione!

Valerie :)

mercoledì 19 febbraio 2014

Torta di pane al cioccolato con crema inglese.

I giorni che sono intercorsi da mercoledì scorso ad oggi sono stati frenetici, pieni.
Pieni di studio, di guide (eh si, non ho ancora mollato!) ma sopratutto piene di pensieri.
Alle volte si sa che i pensieri impediscono di fare altre cose, quelle che dovrebbero avere la precedenza, talvolta quelle che vorremmo davvero, davvero fare ma non ci riusciamo.
Ad oggi siamo al 19 Febbraio 2014, duemilaquattordici.
Un nuovo anno iniziato circa un mese e mezzo fa.
Credo sia un sentimento comune, quando inizia qualcosa di nuovo, pensare di iniziarlo in modo diverso.
E per me ogni anno è così: mi prometto di fare determinate cose, di arrivare ad alcuni obiettivi, fantastico su cosa mi porterà il futuro.
Mi sono accorta però da poco tempo che questo anno è iniziato velocissimo, come una scheggia.
Il periodo di vacanze che hanno preceduto Capodanno sono state caratterizzate da molta calma e molto tempo per pensare a come avrei voluto iniziare il 2014.
Ma non appena la mezzanotte del primo dell'anno è scoccata tutto ha iniziato a correre.
Se c'è qualcosa di cui ho davvero paura è la routine, il far diventare automatiche le cose che fai: è normale, naturalissimo, ripetere alcune azioni ogni giorno ma credo che sia sempre importante farle in modo speciale, senza darle per scontato, senza buttarle via.
Per fortuna, sono sempre stata molto attenta a questo aspetto della mia vita e, malgrado io sia molto giovane, non intendo rinunciare alla piacevolezza di un momento di calma, al piacere di assaporare la vita giorno per giorno.
Così, da qualche tempo, ho schiacciato sul freno della mia giornata e ho rallentato..
In realtà ciò che faccio non è particolarmente cambiato, è come lo faccio. 
È la mentalità che è mutata, il che, almeno per me, è la cosa più importante.
Sono certa che questo 2014 sarà speciale, sarà un passo decisivo per la mia strada verso la cucina.
La maturità, l'estate, le scelte.
Con i miei piatti, con questo blog. 
Ma con calma e con sangue freddo, per godersi attimo per attimo, minuto per minuto.


Torta di pane al cioccolato con crema inglese.



Ingredienti:
190 gr di zucchero
125 gr di latte
125 gr di panna fresca 
125 gr di cioccolato fondente
125 gr di burro
125 gr di pangrattato
6 tuorli
2 albumi
1 baccello di vaniglia
zucchero a velo q.b.

Iniziate la preparazione sbattendo 2 tuorli con 65 grammi di zucchero, quando saranno ben montati aggiungete il pangrattato.
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato e, poco alla volta, aggiungete anche il burro a tocchetti; quando il tutto sarà ben amalgamato aggiungetelo al composto precedente.
Montate a neve i due albumi con 60 gr di zucchero e, quando saranno ben montati, uniteli al composto di pangrattatato e cioccolato mescolando con una spatola dall'alto verso il basso.
Versate il composto dentro ad una tortiera di 24 cm (circa) e infornate a 180 gradi per 30 minuti.
Mentre la torta cuoce preparate la crema inglese: scaldate il latte insieme alla panna e al baccello di vaniglia aperto per il lungo.
Intanto sbattete 4 tuorli con 65 gr di zucchero, poi versateci sopra il latte filtrato (per eliminare eventuali semini di vaniglia) ,mescolate per non far formare grumi e riportate sul fuoco.
Fate cuocere mescolando con una frusta fino a che non inizierà a rapprendersi, al che spegnete e chiudete il pentolino con un coperchio.
Finirà di rapprendersi da sola arrivando alla giusta consistenza.
Sfornate la torta, lasciatela raffreddare un poco, spolverizzatela di zucchero a velo e servitela insieme alla crema. Per un dolce perfetto consiglierei di servire entrambi tiepidi.



Buon appetito,
Valerie :)

mercoledì 12 febbraio 2014

Loaf alla frutta secca e mele.

Da due giorni il sole ha deciso di fare capolino tra le nuvole e, neanche a dirlo, esattamente tre giorni fa mi sono ammalata.
Quest'anno sembro essere particolarmente predisposta a piccoli malanni che mi costringono in casa per due o tre giorni.
Per fortuna non si è trattato di una cosa lunga, la febbre alta è durata solo un giorno ed oggi era già sparita, tanto che mi sono arrischiata ad uscire per fare comunque una guida.
Il picco massimo di stanchezza si è verificato ieri sera quando, probabilmente in preda alla follia, ho deciso di cucinare lo stesso; ovviamente dopo poco tempo mia madre ha dovuto finire cosa avevo iniziato mentre io andavo a nascondermi esausta sotto le coperte!
Stamattina però, come vi ho già detto, stavo decisamente meglio così nel tardo pomeriggio mi sono messa al lavoro per preparare una torta!
Io, lo ammetto, non avevo mai sentito la parola "loaf" che, in questo caso, si riferisce ad una torta molto simile ad un plumcake: morbida, ricca e burrosa.
La ricetta l'ho presa da un fantastico libro (appena acquistato) inglese sui dolci americani: The Hummingbird Bakery , che è il nome di una famosa pasticceria londinese. Man mano che la facevo ho apportato qualche modifica e sono stata molto soddisfatta del risultato.
Su questo libro le ricette che spiccano di più sono quelle dei cupcakes che non vedo l'ora di provare ma anche le torte fanno decisamente gola!
Non si può dire che in questo dolce ci sia un gusto che prevale sugli altri: tutto si amalgama perfettamente fetta dopo fetta.
Delizioso però, è il tocco di cannella che a me ha tanto ricordato i dolci inglesi, sempre ricchissimi di questa spezia.
Credetemi, iniziare la giornata con questo dolce sarà speciale.


Loaf alla frutta secca e mele.

Ingredienti:
175 gr di burro
80 gr di zucchero bianco
60 gr di zucchero di canna
2 cucchiai di marmellata di ciliegie
2 uova
140 gr di farina 00
2 cucchiaini di lievito per dolci in polvere
3 cucchiaini di cannella in polvere
50 gr di cioccolato fondente 
1 mela
80 gr di frutta secca mista 

Iniziate lavorando il burro morbido con i due zuccheri e la marmellata, aiutandovi con uno frullino elettrico montate il composto fino a che non otterrete una spuma soffice.
Aggiungete quindi un uovo alla volta.
In una ciotola unite la farina, il lievito e la cannella: setacciandoli amalgamateli al composto precedente sempre sbattendo con il frullino elettrico.
Quando il composto risulterà omogeneo dedicatevi agli altri ingredienti: sgusciate le noci e tritatele al coltello insieme alle mandorle (questa è la frutta secca che ho scelto io ma potete aggiungere cosa preferite), sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele a pezzetti, tritate il cioccolato grossolanamente.
Aggiungete questi ingredienti al composto e mescolate con una spatola.
Imburrate e infarinate uno stampo da plumcake, versateci il composto e livellatelo.
Infornate a 170 gradi per 55 minuti, dopo circa mezz'ora potrebbe essere necessario coprire la torta con un foglio di alluminio, fatelo nel caso in cui si scurisca troppo presto.
Lasciate raffreddare leggermente e poi estraetela dallo stampo, se vi piace spolverizzate con zucchero a velo.
Ecco la nostra torta pronta per essere gustata!



Buon appetito,
Valerie :)