Buona domenica a tutti cari lettori :)
Per me questa è stata una settimana particolarmente impegnativa e ogni giorno in cui cercavo di ritagliarmi un momento per postare sfumava magicamente.
Ma alla fine eccomi qua, nel giorno della settimana più rilassante che ci sia: la Domenica.
Per noi appassionate della buona cucina Domenica è sinonimo di "svegliarsi presto e iniziare subito a preparare il pranzo" che, magari, sarà un po' più elaborato di quello di tutti gli altri giorni.
Oggi però, si fa un'eccezione!
Infatti oggi il nostro pranzo è stato in trasferta da amici quindi ho tutto il tempo per scrivervi.
In realtà, non chiedevo di meglio perché ero davvero ansiosa di proporvi una torta in cui mi sono cimentata pochi giorni fa.
Non si tratta di niente di complicato ma il risultato è decisamente scenografico e, una volta finita e glassata, mi è parso proprio di essere tornata per un istante in Inghilterra, dove torte di questo genere (ma anche mooolto più alte) erano in tutte le vetrine dei bar e ti invitavano magicamente a entrare e a gustarne una fetta insieme a un thé fumante.
La ricetta l'ho presa da un libro che questo mese trovate in allegato a Sale&Pepe, un piccolo quaderno di dolci molto british (effettivamente è la versione tradotta di una food writer irlandese).
Quindi se anche voi avete voglia di calarvi nell'atmosfera dell'autunno inglese, ecco a voi la ricetta :)
Coconut cake
Ingredienti:
75 gr di noce di cocco grattuggiata
175 gr di farina
mezza bustina di lievito
4 uova
175 gr di burro
175 gr di zucchero
1 bustina di vanillina
250 gr di mascarpone
230 gr di zucchero a velo
lamelle di mandorle
cioccolato bianco a scaglie
Per prima cosa, tirate fuori il burro dal frigo una buona mezz'ora prima, dovrà diventare molto morbido.
Con l'aiuto di delle fruste elettriche sbattete il burro con lo zucchero fino a che non si saranno ben amalgamati.
Aggiungete ora le uova e poi unite la farina, il lievito e la vanillina setacciandoli assieme.
Sbattete bene il composto e, in ultimo aggiungete la farina di cocco, amalgamate.
Accendete il forno a 180 gradi, imburrate e infarinate una tortiera a cerchio apribile e versateci all'interno il composto.
Cuocete per circa 30/35 minuti, verificate la cottura con uno stuzzicandenti e fate raffreddare.
Nel frattempo preparate la farcia: sbattete il mascarpone con lo zucchero a velo fino a che non avrete una crema morbida e soffice, poi ponete in frigorifero per almeno mezz'ora.
Otterrete una specie di crema al burro un po' meno stucchevole.
Tagliate ora in due la vostra torta con l'aiuto di un coltello da pane o comunque piuttosto lungo e stendete un po' di crema (non esagerate) sul primo strato, richiudete con il secondo e iniziate a ricoprire la torta con la crema.
Una volta che la copertura sarà liscia e uniforme ricoprite i bordi della torta con le lamelle di mandorle premendole leggermente contro la crema in modo che rimangano ben "incollate".
Sulla parte superiore invece spolverizzate con abbondante cioccolato bianco a scaglie e riponete il tutto in frigorifero per mezz'ora prima di servire :)
Ne approfitto anche per ringraziare moltissimo Anita che mi ha donato questo premio :
Buona Domenica a tutti,
Valerie :)
domenica 6 ottobre 2013
venerdì 27 settembre 2013
Orecchiette al sugo di noci, benvenuto Autunno!
Pensavo che non fossero in molti ad amare l'autunno, pensavo che molti prediligessero o l'estate o l'inverno, sarà che ho sempre avuto intorno persone che non amano particolarmente le mezze stagioni e che, specialmente, non sopportano l'autunno.
Io, invece, lo adoro e, girando per tanti blog, ho notato che sono un folto gruppo le estimatrici di questa stagione a mio parere stupenda, per me è un po' la preparazione all'inverno: il cambio dell'armadio, le giornate che iniziano ad accorciarsi, le foglie per terra, il forno sempre acceso..
Piccole cose che rendono questi mesi meravigliosi.
In realtà, se mi chiedessero di scegliere una stagione, farei una fatica enorme e non credo riuscirei a trovare risposta.
Adoro tutte le stagioni e il loro alternarsi, tutte hanno qualcosa di positivo e di negativo e, quando viene il momento di cambiare, mi sembra sempre quello giusto.
Ecco perché mal sopporto alcune di queste giornate e metà strada tra l'estate e l'autunno: dentro di me c'è già una gran voglia di maglioni e polenta e invece mi ritrovo con il tipico tempo portatore di raffreddore e con piatti che oscillano tra il caldo e il freddo.
Per fortuna (e mi scuso con tutti coloro che stanno ancora rimpiangendo l'estate) , con l'inizio di ottobre, l'estate sarà solo un ricordo e qualcosa su cui fantasticare pensando all'anno che verrà.
Dentro di me sento davvero una gran trepidazione, una voglia di continuare questo autunno sulla scia della mia fantastica estate, e mi godo a pieno questa grande felicità (si sa che la ruota gira sempre, no?).
Persino la scuola e l'affollarsi di impegni che stanno via via costruendo la mia nuova routine non mi dispiacciono e non mi pesano, almeno per il momento!
Ma ora parliamo di cibo, argomento sul quale sono sempre molto attiva!
Ieri, ignorando la dieta, mi sono data alla pazza gioia impastando (quanto tempo era che non impastavo!?) una meravigliosa focaccia alla genovese e cucinando delle golosissime orecchiette al sugo di noci.
Dopo essermi fatta una bella scorpacciata di quest'ultime, verso le 9 ho sfornato la mia focaccia: fragrante, morbida ed oleosa al punto giusto!
Insomma alle nove e un quarto eravamo tutti in cucina a mangiare focaccia calda appena sfornata quasi come se ci fossimo dimenticati di aver già fatto cena.
Così, prima che me ne accorgessi, la focaccia è stata decimata così come le mie speranze di farne una foto decente!
Ma non temente, visto il successo, la rifarò presto e riuscirò a proporvela!
Per il momento, godetevi questo sugo di noci squisito :)
Orecchiette al sugo di noci.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di orecchiette
150 gr di mascarpone molto morbido
160 gr di gherigli di noce
parmigiano reggiano 50/60 gr
sale e pepe q.b.
Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta come prima cosa.
Intanto sgusciate le noci e tritatele al coltello, in questo modo otterrete alcune parti molto fini e altre leggermente più grossolane (sarà una goduria sentirle sotto i denti).
Mescolate le noci al mascarpone e amalgamate bene, aggiungete due cucchiai di acqua di cottura e continuate a mescolare.
Grattugiate il parmigiano e aggiungetelo alla crema di mascarpone, amalgamate.
Salate e pepate a piacere.
Salate l'acqua della pasta e buttate le orecchiette, scolatele un minuto prima della fine della cottura e fatele saltare in padella con il sugo e, se necessario, un po' di acqua di cottura che avrete tenuto da parte.
Completate a piacere con ancora un poco di parmigiano e servite ben caldo!
A seconda della qualità di mascarpone che comprerete (che quindi potrà essere più o meno morbido) avrete bisogno di più o meno acqua di cottura per rendere il sugo liscio e vellutato, dosatevi voi tenendo conto che saltandola con la pasta tenderà a sciogliersi un poco :)
Buon appetito e buon inizio di autunno!
Valerie :)
Io, invece, lo adoro e, girando per tanti blog, ho notato che sono un folto gruppo le estimatrici di questa stagione a mio parere stupenda, per me è un po' la preparazione all'inverno: il cambio dell'armadio, le giornate che iniziano ad accorciarsi, le foglie per terra, il forno sempre acceso..
Piccole cose che rendono questi mesi meravigliosi.
In realtà, se mi chiedessero di scegliere una stagione, farei una fatica enorme e non credo riuscirei a trovare risposta.
Adoro tutte le stagioni e il loro alternarsi, tutte hanno qualcosa di positivo e di negativo e, quando viene il momento di cambiare, mi sembra sempre quello giusto.
Ecco perché mal sopporto alcune di queste giornate e metà strada tra l'estate e l'autunno: dentro di me c'è già una gran voglia di maglioni e polenta e invece mi ritrovo con il tipico tempo portatore di raffreddore e con piatti che oscillano tra il caldo e il freddo.
Per fortuna (e mi scuso con tutti coloro che stanno ancora rimpiangendo l'estate) , con l'inizio di ottobre, l'estate sarà solo un ricordo e qualcosa su cui fantasticare pensando all'anno che verrà.
Dentro di me sento davvero una gran trepidazione, una voglia di continuare questo autunno sulla scia della mia fantastica estate, e mi godo a pieno questa grande felicità (si sa che la ruota gira sempre, no?).
Persino la scuola e l'affollarsi di impegni che stanno via via costruendo la mia nuova routine non mi dispiacciono e non mi pesano, almeno per il momento!
Ma ora parliamo di cibo, argomento sul quale sono sempre molto attiva!
Ieri, ignorando la dieta, mi sono data alla pazza gioia impastando (quanto tempo era che non impastavo!?) una meravigliosa focaccia alla genovese e cucinando delle golosissime orecchiette al sugo di noci.
Dopo essermi fatta una bella scorpacciata di quest'ultime, verso le 9 ho sfornato la mia focaccia: fragrante, morbida ed oleosa al punto giusto!
Insomma alle nove e un quarto eravamo tutti in cucina a mangiare focaccia calda appena sfornata quasi come se ci fossimo dimenticati di aver già fatto cena.
Così, prima che me ne accorgessi, la focaccia è stata decimata così come le mie speranze di farne una foto decente!
Ma non temente, visto il successo, la rifarò presto e riuscirò a proporvela!
Per il momento, godetevi questo sugo di noci squisito :)
Orecchiette al sugo di noci.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di orecchiette
150 gr di mascarpone molto morbido
160 gr di gherigli di noce
parmigiano reggiano 50/60 gr
sale e pepe q.b.
Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta come prima cosa.
Intanto sgusciate le noci e tritatele al coltello, in questo modo otterrete alcune parti molto fini e altre leggermente più grossolane (sarà una goduria sentirle sotto i denti).
Mescolate le noci al mascarpone e amalgamate bene, aggiungete due cucchiai di acqua di cottura e continuate a mescolare.
Grattugiate il parmigiano e aggiungetelo alla crema di mascarpone, amalgamate.
Salate e pepate a piacere.
Salate l'acqua della pasta e buttate le orecchiette, scolatele un minuto prima della fine della cottura e fatele saltare in padella con il sugo e, se necessario, un po' di acqua di cottura che avrete tenuto da parte.
Completate a piacere con ancora un poco di parmigiano e servite ben caldo!
A seconda della qualità di mascarpone che comprerete (che quindi potrà essere più o meno morbido) avrete bisogno di più o meno acqua di cottura per rendere il sugo liscio e vellutato, dosatevi voi tenendo conto che saltandola con la pasta tenderà a sciogliersi un poco :)
Buon appetito e buon inizio di autunno!
Valerie :)
lunedì 23 settembre 2013
Ciambella morbida di mele.
Un'altra settima è passata e oramai ci si sta davvero abituando alla routine "autunno-inverno" che, per me, è realmente iniziata stamattina con la prima interrogazione.
Certamente i ritmi non sono ancora serrati e il periodo da incubo,quello vicino alle pagelle (ovvero sotto Natale) è ancora distante.
Per fortuna, in mezzo a queste settimane impegnative, intercorrono i tanto amati weekend, delle vere e proprie oasi per tutti gli studenti e non solo!
Questo appena trascorso è stato particolarmente bello: archiviato quello di una settimana fa passato a letto con la febbre, l'ho trascorso con le mie più care amiche festeggiando il compleanno di due di loro!
In più, questo weekend ho avuto la casa libera e questo mi ha permesso di non dare molta importanza a dove posavo i vestiti o a lavare subito i piatti con il favoloso risultato che oggi ho dovuto passare il mio pomeriggio a pulire casa e riempire lavastoviglie!
Questo mi ha fatto riflettere su quanto non sia così male vivere con i genitori quando si ha diciotto anni :P
Visto che oramai il lavoro sporco andava fatto, mi sono chiesta perché non infornare anche una torta e cucinare un piatto per la sera?
Così sulla scia del "cosa ci vuole?" ho preparato un fantastico cous cous (alimento di cui vi parlerò presto visto che me ne sto letteralmente innamorando) e una torta morbida da colazione.
Oramai conoscete la mia passione per questo tipo di dolce e quanto ci tenga a iniziare bene la giornata quindi ho puntato su un grande classico che non passa mai di moda: la ciambella di mele ;)
Ciambella morbida di mele
Ingredienti:
300 gr di farina 00
2 uova
250 gr di zucchero bianco
4 mele
due cucchiaini di lievito
un pizzico di sale
250 gr di yogurt bianco
100 ml di olio evo
Iniziate la preparazione della vostra torta sbattendo le uova con lo zucchero, vi consiglio di aiutarvi con un frullino elettrico.
Aggiungete poi l'olio e lo yogurt e mescolate ancora.
Setacciate ora la farina mischiata con il lievito e il pizzico di sale.
Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele in piccoli pezzi. Ponetele in una ciotola contente due cucchiai di farina e mescolate bene (in questo modo le mele non scenderanno tutte verso il fondo della torta durante la cottura).
Aggiungete le mele all'impasto e amalgamate.
Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella, versateci il composto e livellatelo.
Infornate a 180 gradi (160 se ventilato) per 45 minuti.
Una volta sfornata fate il test dello stuzzicadente per verificare la cottura: deve risultare asciutto.
Spolverizzate abbondantemente di zucchero a velo e servite fredda o appena tiepida.
Una golosa alternativa più essere quella di aggiungere delle gocce di cioccolato all'interno dell'impasto: ricordatevi di "infarinare" anche quelle! :)
Buon appetito!
Valerie :)
Certamente i ritmi non sono ancora serrati e il periodo da incubo,quello vicino alle pagelle (ovvero sotto Natale) è ancora distante.
Per fortuna, in mezzo a queste settimane impegnative, intercorrono i tanto amati weekend, delle vere e proprie oasi per tutti gli studenti e non solo!
Questo appena trascorso è stato particolarmente bello: archiviato quello di una settimana fa passato a letto con la febbre, l'ho trascorso con le mie più care amiche festeggiando il compleanno di due di loro!
In più, questo weekend ho avuto la casa libera e questo mi ha permesso di non dare molta importanza a dove posavo i vestiti o a lavare subito i piatti con il favoloso risultato che oggi ho dovuto passare il mio pomeriggio a pulire casa e riempire lavastoviglie!
Questo mi ha fatto riflettere su quanto non sia così male vivere con i genitori quando si ha diciotto anni :P
Visto che oramai il lavoro sporco andava fatto, mi sono chiesta perché non infornare anche una torta e cucinare un piatto per la sera?
Così sulla scia del "cosa ci vuole?" ho preparato un fantastico cous cous (alimento di cui vi parlerò presto visto che me ne sto letteralmente innamorando) e una torta morbida da colazione.
Oramai conoscete la mia passione per questo tipo di dolce e quanto ci tenga a iniziare bene la giornata quindi ho puntato su un grande classico che non passa mai di moda: la ciambella di mele ;)
Ciambella morbida di mele
Ingredienti:
300 gr di farina 00
2 uova
250 gr di zucchero bianco
4 mele
due cucchiaini di lievito
un pizzico di sale
250 gr di yogurt bianco
100 ml di olio evo
Iniziate la preparazione della vostra torta sbattendo le uova con lo zucchero, vi consiglio di aiutarvi con un frullino elettrico.
Aggiungete poi l'olio e lo yogurt e mescolate ancora.
Setacciate ora la farina mischiata con il lievito e il pizzico di sale.
Sbucciate le mele, privatele del torsolo e tagliatele in piccoli pezzi. Ponetele in una ciotola contente due cucchiai di farina e mescolate bene (in questo modo le mele non scenderanno tutte verso il fondo della torta durante la cottura).
Aggiungete le mele all'impasto e amalgamate.
Imburrate e infarinate uno stampo da ciambella, versateci il composto e livellatelo.
Infornate a 180 gradi (160 se ventilato) per 45 minuti.
Una volta sfornata fate il test dello stuzzicadente per verificare la cottura: deve risultare asciutto.
Spolverizzate abbondantemente di zucchero a velo e servite fredda o appena tiepida.
Una golosa alternativa più essere quella di aggiungere delle gocce di cioccolato all'interno dell'impasto: ricordatevi di "infarinare" anche quelle! :)
Buon appetito!
Valerie :)
martedì 17 settembre 2013
Fusilli con crema di robiola e sugo di peperoni.
Ci sono davvero giornate che partono per il verso giusto, in cui ti sembra possibile fare qualsiasi cosa, tutto merito di una strana "energia" che abbiamo fin dal primo mattino.
C'è chi ha bisogno di un caffè per capire che tipo di giornata sarà o chi lo intuisce appena posa un piede fuori dal letto, come me.
Visto che questi giorni da superwoman non capitano sempre, cerco di sfruttarli al meglio, studiando, cucinando, uscendo, tutto ciò che riesco a fare prima che l'incredibile energia si esaurisca.
Beh, oggi è proprio uno di questi casi, fortunatamente per me!
Non chiedo di meglio che iniziare la settimana con un po' di brio (invece che con la classica voglia di dormire); così la mattina, per così dire, scolastica, è passata in un batti baleno e il mio pomeriggio, dapprima quasi libero, si è costellato di impegni.
Compra questo, studia quello, cucina quell'altro!
Probabilmente questa mia spensierata voglia di vivere proviene dal terribile weekend passato a letto davanti alla televisione: si, la scuola è iniziata da una settimana e io sono già riuscita ad ammalarmi.
Oggi, però, non voglio davvero parlare di malattie e dintorni, dedichiamoci piuttosto, alla cucina :)
Fusilli con crema di robiola e sugo di peperoni.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di fusilli
un peperone giallo
un peperone rosso
3 cipollotti
125 gr di robiola
prezzemolo
erba cipollina
uno spicchio d'aglio
la punta di un cucchiaino di peperoncino in polvere
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Iniziate la preparazione di questo primo piatto pulendo i peperoni: lavateli sotto l'acqua corrente, apriteli ed eliminate i semini e i filamenti bianchi.
Tagliateli a cubetti e lasciateli da parte.
Spellate e tagliate a fettine sottili i cipollotti; dopodiché fate scaldare 3 cucchiai di olio in una padella e unite i peperoni e i cipollotti insieme a uno spicchio d'aglio in camicia.
Fate rosolare la verdura a fiamma media per 5 minuti poi salate, pepate, aggiungete il peperoncino e mezzo bicchiere d'acqua, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 20 minuti.
Nel frattempo tritate al coltello l'erba cipollina e il prezzemolo e uniteli alla robiola; con l'aiuto di un cucchiaio mescolate il tutto e aggiungete un cucchiaio d'olio abbondante, mescolate.
Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta e, appena sarà calda, prelevate tre cucchiai di acqua di cottura che aggiungerete alla robiola: otterrete una crema liscissima e semiliquida.
Scolate la pasta quando sarà ancora al dente e fatela saltare in padella con il sugo di peperoni, all'ultimo aggiungete anche la crema di robiola, mescolate bene e fate saltare ancora un minuto.
Servite subito :)
Buon appetito,
Valerie :)
C'è chi ha bisogno di un caffè per capire che tipo di giornata sarà o chi lo intuisce appena posa un piede fuori dal letto, come me.
Visto che questi giorni da superwoman non capitano sempre, cerco di sfruttarli al meglio, studiando, cucinando, uscendo, tutto ciò che riesco a fare prima che l'incredibile energia si esaurisca.
Beh, oggi è proprio uno di questi casi, fortunatamente per me!
Non chiedo di meglio che iniziare la settimana con un po' di brio (invece che con la classica voglia di dormire); così la mattina, per così dire, scolastica, è passata in un batti baleno e il mio pomeriggio, dapprima quasi libero, si è costellato di impegni.
Compra questo, studia quello, cucina quell'altro!
Probabilmente questa mia spensierata voglia di vivere proviene dal terribile weekend passato a letto davanti alla televisione: si, la scuola è iniziata da una settimana e io sono già riuscita ad ammalarmi.
Oggi, però, non voglio davvero parlare di malattie e dintorni, dedichiamoci piuttosto, alla cucina :)
Fusilli con crema di robiola e sugo di peperoni.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di fusilli
un peperone giallo
un peperone rosso
3 cipollotti
125 gr di robiola
prezzemolo
erba cipollina
uno spicchio d'aglio
la punta di un cucchiaino di peperoncino in polvere
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Iniziate la preparazione di questo primo piatto pulendo i peperoni: lavateli sotto l'acqua corrente, apriteli ed eliminate i semini e i filamenti bianchi.
Tagliateli a cubetti e lasciateli da parte.
Spellate e tagliate a fettine sottili i cipollotti; dopodiché fate scaldare 3 cucchiai di olio in una padella e unite i peperoni e i cipollotti insieme a uno spicchio d'aglio in camicia.
Fate rosolare la verdura a fiamma media per 5 minuti poi salate, pepate, aggiungete il peperoncino e mezzo bicchiere d'acqua, abbassate la fiamma e fate cuocere per circa 20 minuti.
Nel frattempo tritate al coltello l'erba cipollina e il prezzemolo e uniteli alla robiola; con l'aiuto di un cucchiaio mescolate il tutto e aggiungete un cucchiaio d'olio abbondante, mescolate.
Mettete sul fuoco l'acqua per la pasta e, appena sarà calda, prelevate tre cucchiai di acqua di cottura che aggiungerete alla robiola: otterrete una crema liscissima e semiliquida.
Scolate la pasta quando sarà ancora al dente e fatela saltare in padella con il sugo di peperoni, all'ultimo aggiungete anche la crema di robiola, mescolate bene e fate saltare ancora un minuto.
Servite subito :)
Buon appetito,
Valerie :)
martedì 10 settembre 2013
Torta soffice ricotta e cioccolato. E si torna con lo sprint giusto.
Vacanze definitivamente finite, oramai davanti a me si prospetta solo un nuovo anno (se intendiamo scolastico, già cominciato!) decisamente impegnativo.
Ieri, infatti, è iniziata la scuola, il mio primo ultimo giorno di scuola.
L'ultimo settembre in cui mi capiterà di varcare il pesante portone in legno del mio liceo: stessa classe, quasi stessi insegnanti, stessi compagni e una nuova consapevolezza che si erige in ognuno di noi.
Quella di essere i più grandi, di sapere bene cosa ci attende a inizio estate (non fatemela nemmeno nominare!) e cosa accadrà dopo.
Sarebbe più giusto dire che sappiamo teoricamente cosa ci aspetterà dopo perché, l'amara verità, è che ci lanceremo tutti in un mare sconosciuto con ben poca esperienza sulle nostre spalle.
Ma, prima di ritrovarci qui a parlare di scelte future, dovranno passare ancora molti post e ancora molte ricette che mi (e ci!) accompagneranno per questi lunghi nove mesi.
Oggi vi propongo una torta, una scelta che potrebbe apparire veramente strana vista l'ampia possibilità di piatti fotografati e non ancora proposti. Una scelta molto strana perché si tratta di una torta da colazione veramente semplice ma che vi farà iniziare meglio la giornata.
Visto che Settembre significa anche ritorno alla routine, perché non includere nella nostra routine una colazione sana, ottima e preparata con le nostre mani?
Non vi ci vorranno più di 10 minuti per realizzare questo impasto liscio e cioccolatoso ma, la mattina, sarà tutto ciò che desidererete.
Ecco perché la mia scelta è ricaduta proprio su questo dolce (sfornato ieri) che apre questo nuovo anno scolastico: che si tratti di scuola o di lavoro, ricomincia un periodo in cui si ha poco tempo ma non si vuole rinunciare alle cose buone.
Torta soffice ricotta e cioccolato
Ingredienti:
300 gr di ricotta
200 gr di zucchero
200 gr di farina
3 uova
mezza bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di cacao amoaro
125 gr di gocce di cioccolato
Iniziate mescolando bene la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema, aggiungete le uova e mescolate nuovamente.
Setacciate la farina e il lievito poco alla volta e, intanto, mescolate il composto con uno sbattitore elettrico a bassa velocità.
Una volta che avrete unito tutta la farina, aggiungete due cucchiaini di cacao amaro setacciato e sbattete a velocità media.
Per ultima cosa unite le gocce di cioccolato leggermente infarinate e mescolate per distribuirle equamente. Foderate una tortiera con carta forno e preriscaldate il forno a 180 gradi statico.
Infornate per 30 minuti e, al termine, testate la cottura con uno stuzzicandenti : dovrà risultare leggermente umido (la ricotta donerà molta morbidezza alla vostra torta).
Lasciate raffreddare e.. buona colazione! :)
P.s. Riscaldare la vostra fetta di torta nel microonde per 20 secondi potrebbe riservare piacevoli sorprese alla vostra colazione con caffèlatte! :)
A presto,
Valerie :)
Ieri, infatti, è iniziata la scuola, il mio primo ultimo giorno di scuola.
L'ultimo settembre in cui mi capiterà di varcare il pesante portone in legno del mio liceo: stessa classe, quasi stessi insegnanti, stessi compagni e una nuova consapevolezza che si erige in ognuno di noi.
Quella di essere i più grandi, di sapere bene cosa ci attende a inizio estate (non fatemela nemmeno nominare!) e cosa accadrà dopo.
Sarebbe più giusto dire che sappiamo teoricamente cosa ci aspetterà dopo perché, l'amara verità, è che ci lanceremo tutti in un mare sconosciuto con ben poca esperienza sulle nostre spalle.
Ma, prima di ritrovarci qui a parlare di scelte future, dovranno passare ancora molti post e ancora molte ricette che mi (e ci!) accompagneranno per questi lunghi nove mesi.
Oggi vi propongo una torta, una scelta che potrebbe apparire veramente strana vista l'ampia possibilità di piatti fotografati e non ancora proposti. Una scelta molto strana perché si tratta di una torta da colazione veramente semplice ma che vi farà iniziare meglio la giornata.
Visto che Settembre significa anche ritorno alla routine, perché non includere nella nostra routine una colazione sana, ottima e preparata con le nostre mani?
Non vi ci vorranno più di 10 minuti per realizzare questo impasto liscio e cioccolatoso ma, la mattina, sarà tutto ciò che desidererete.
Ecco perché la mia scelta è ricaduta proprio su questo dolce (sfornato ieri) che apre questo nuovo anno scolastico: che si tratti di scuola o di lavoro, ricomincia un periodo in cui si ha poco tempo ma non si vuole rinunciare alle cose buone.
Torta soffice ricotta e cioccolato
Ingredienti:
300 gr di ricotta
200 gr di zucchero
200 gr di farina
3 uova
mezza bustina di lievito per dolci
2 cucchiai di cacao amoaro
125 gr di gocce di cioccolato
Iniziate mescolando bene la ricotta con lo zucchero fino a ottenere una crema, aggiungete le uova e mescolate nuovamente.
Setacciate la farina e il lievito poco alla volta e, intanto, mescolate il composto con uno sbattitore elettrico a bassa velocità.
Una volta che avrete unito tutta la farina, aggiungete due cucchiaini di cacao amaro setacciato e sbattete a velocità media.
Per ultima cosa unite le gocce di cioccolato leggermente infarinate e mescolate per distribuirle equamente. Foderate una tortiera con carta forno e preriscaldate il forno a 180 gradi statico.
Infornate per 30 minuti e, al termine, testate la cottura con uno stuzzicandenti : dovrà risultare leggermente umido (la ricotta donerà molta morbidezza alla vostra torta).
Lasciate raffreddare e.. buona colazione! :)
P.s. Riscaldare la vostra fetta di torta nel microonde per 20 secondi potrebbe riservare piacevoli sorprese alla vostra colazione con caffèlatte! :)
A presto,
Valerie :)
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