Spero che oggi abbiate passato una bella giornata in compagnia dei vostri familiari e che abbiate mangiato davvero bene, sia che foste al ristorante sia che foste a casa.
Perché in fondo a Pasqua festeggiare e pasteggiare vanno di pari passo.
Se ci pensate bene, a differenza del Natale, a Pasqua il dono più gradito è un bell'uovo di cioccolato che accompagna il dolce del menù rendendo felice tutti i bambini (e anche gli adulti, non nascondiamolo :P ).
In questo giorno tutto gira intorno al cibo e alla convivialità e il pranzo rappresenta il fulcro della giornata.
Dico tutto ciò perché mi sarebbe davvero piaciuto creare dei piatti per quest'occasione per poi proporveli ma, tra mille cose, non sono riuscita a provarli, e ho potuto metterli in pratica per la prima volta proprio oggi.
Per questo giorno così speciale ho deciso di puntare sul pesce (scelta un po' alternativa), così mi risulterà anche più facile farvi delle proposte che potrete rifare in ogni occasione :)
Il pranzo, malgrado l'effetto sorpresa, è venuto davvero bene e ha soddisfatto tutta la famiglia ma sopratutto me che sono stata orgogliosa della gestione del "servizio".
D'altronde penso che anche l'occhio voglia la sua parte e un buon impiattamento è motivo di orgoglio per ogni appassionato di cucina (e anche voi lo saprete bene :) ).
Oggi vi propongo il mio secondo pasquale, un piatto delicato ma che conquisterà gli amanti del pesce :)
La rana pescatrice è cotta al forno con due panure diverse: la prima con mandorle, scorza di limone, origano, rosmarino, erba cipollina e cumino, la seconda con mollica, concentrato di pomodoro e pecorino fresco.
Rana pescatrice con doppia panatura e purè di patate.
Ingredienti per 5 persone:
600 gr di rana pescatrice (coda di rospo)
60 gr di mandorle pelate e tostate
un cucchiaino di erba cipollina essiccata
un cucchiaino di origano essiccato
un cucchiaino di rosmarino essiccato
qualche seme di cumino
100 gr di mollica di pane
un cucchiaio e mezzo di concentrato di pomodoro
sale q.b.
olio q.b.
50 gr di pecorino fresco
Ingredienti per il purè:
700 gr di patate
200 ml di latte
1 etto di parmigiano
una noce di burro abbondante
Per prima cosa preparate le panure.
Per quella di mandorle ponete in un mixer le mandorle pelate e tostate con gli odori e due pizzichi di sale. Frullate fino ad ottenere una specie di farina (può essere anche un po' grossolana).
Per quella al pomodoro: ricavate da una pagnotta 100 gr di mollica (eliminate bene la crosta) e ponetela in un mixer con il concentrato di pomodoro e il pecorino grattugiato.
Frullate fino ad ottenere un composto rosso piuttosto bricioloso.
Mettete da parte le due panature.
In una pentola a pressione mettete a cuocere le patate con la buccia per circa 20/30 minuti, devono essere ben morbide.
Nel frattempo eliminate dalla coda di rospo l'osso centrale e tagliate la polpa in modo da ottenere dei bocconcini non troppo piccoli (dovrete ottenerne circa 12).
Metà dei bocconcini passateli nell'olio e poi nella panure di mandorle, sistemateli su una teglia foderata di carta forno.
L'altra metà passateli sempre nell'olio e poi ricopriteli con la panure al pomodoro (dovrete poggiarcela voi sopra poiché questa non aderirà perfettamente al pesce).
Salate il tutto leggermente e condite ancora con un filo d'olio.
Infornate a 190 gradi ventilato per 8 minuti.
Ultimate il purè: scolate le patate e sbucciatele subito, a caldo.
Passatele nello schiacciapatate e ponetele in una pentola capiente.
Accendete il fuoco, tenendolo piuttosto basso, e aggiungete man mano il latte caldo, avendo cura di incorporarlo bene.
Quando tutto il latte sarà incorporato e il vostro purè avrà la giusta consistenza spegnete il fuoco e mantecate con il parmigiano grattugiato e il burro.
Preparate ciascun piatto con due bocconcini di rana pescatrice (con le due diverse panature) e un po' di purè (io ho usato un coppapasta rotondo) e , come ultimo tocco, ponete sul purè un po' di panatura al pomodoro.
Buon appetito,
Valerie :)