lunedì 13 gennaio 2014

Chicken pie in cocotte

Eccoci di nuovo qua: nuovo anno ma stesso regime.
Con la fine delle vacanze la routine è ricominciata a tutto spiano, senza pietà.
Un inizio anno 2014 particolarmente "tosto" per me: se tutto andrà bene, da domani avrò il tanto atteso foglio rosa (esame di teoria, aiuto!) e un'agghiacciante test di matematica da preparare grava sulle mie spalle.
A peggiorare il tutto oggi è Lunedì, il tragico giorno in cui il ricordo del weekend si fonde con l'inizio di una faticosa settimana. 
Il sabato pomeriggio l'ho dedicato alla cucina preparando una favolosa torta per il compleanno di mio papà.
Per quanto il pranzo fosse buono, il dolce è stato il vero protagonista.
Che cosa ho scelto per questa occasione?
Non temete, presto condividerò con voi questo dolce speciale :)
Per oggi invece tiro fuori una ricetta che mi piace particolarmente visto che mi riporta al viaggio in Inghilterra di questa estate.
Il piatto in questione è la chicken pie, la "torta di pollo" (che detta così non è il massimo..),  uno dei dishes più diffusi in Inghilterra.
Tanto diffuso quanto facile oserei dire, ne esistono molte versioni, tutte piuttosto simili tra loro, ma a questa sono particolarmente affezionata. Non vi porterà via molto tempo e, credetemi, sarà un successo!
Visto che il piacere di questo piatto sta nella cremosità ho voluto a tutti i costi provare a fotografarne anche l'interno. 
La mia macchina fotografica è quello che è, spero di riuscire comunque a rendere l'idea! 

Chicken pie monoporzione.

Ingredienti per 4 pie:
30 gr di burro
2 porri grandi
500 gr di petto di pollo
200 ml di latte
25 gr di farina
1 pasta sfoglia quadrata
1 uovo per spennellare
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe q.b.

Scaldate due cucchiai di olio in una padella insieme al burro.
Tagliate i porri a rondelle eliminando la prima parte (quella molto verde) e i primi due strati (che risultano essere piuttosto duri).
Poneteli nella padella con l'olio e il burro, dopo 2 minuti aggiungete un mezzo bicchiere d'acqua, il sale, abbassate la fiamma e fateli stufare con il coperchio per circa 10 minuti.
Se necessario aggiungete altra acqua.
Mentre i porri cuociono occupatevi del pollo: prendete il petto e tagliatelo a cubotti, salate leggermente e aggiungetelo nella pentola con i porri ben stufati.
Bagnate con il latte e lasciate cuocere altri 6/7 minuti. Passato questo tempo otterrete una salsa piuttosto densa. Setacciate la farina e aggiungetela, girate bene e lasciate cuocere ancora 5 minuti.
Assaggiate di sale e, se serve, aggiungetene.
Nel frattempo ricavate 4 cerchi di pasta sfoglia larghi poco più delle vostre cocotte.
Suddividete il pollo nelle cocotte (accertandovi che ognuno abbia una buona dose di cremina) e ricopritele con i cerchi di pasta sfoglia facendo in modo che aderiscano bene ai bordi.
Punzecchiate la pasta con uno stuzzicadenti e spennellatela con l'uovo sbattuto.
Infornate a 180 gradi per 25 minuti. 
Al termine sfornate e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire.


Buon appetito,
Valerie :)

venerdì 3 gennaio 2014

2014, ben arrivato.

Eccomi di nuovo qui.
È stato un Natale silenzioso su questo blog, un silenzio obbligato dal mio soggiorno in Umbria che mi ha impedito di poter aggiornare queste pagine.
Malgrado ciò, è stato, a tutti gli effetti, un Natale pieno di cucina, di piatti, di dolci e, più che mai, pieno di amore.

Trascorrere questo periodo dell'anno in Umbria è per me una tradizione, da sempre un momento per staccare la spina e vivere senza le cose a cui sono troppo abituata.
Anche se in inverno il clima non permette grandi passeggiate, leggere davanti al camino, cucinare sul grande tavolo di legno e concedersi colazioni abbondanti alla pasticceria del paese è per me sinonimo di piena vacanza a cui, ora, non rinuncerei mai.
Quindi, per trasmettervi, anche se in ritardo, un po' della magia del mio Natale voglio oggi condividere con voi due piatti del mio 25 Dicembre, due piatti adattabili a qualunque vostra occasione in questo periodo dell'anno.
Rispettivamente l'antipasto e il dolce, i due piatti che aprono e chiudono un pasto, metafora perfetta che mi permette anche di farvi i migliori auguri di buon anno nuovo, con la speranza che abbiate chiuso al meglio l'ormai vecchio 2013.

Vellutata di lenticchie con briciole croccanti di cotechino.



Ingredienti per 4 persone:
150 gr di lenticchie 
1/2 cipolla bianca
1 carota
1 costa di sedano
1 foglie di alloro
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o. q.b.
20 gr di burro
150 gr di cotechino già lessato
sale e pepe q.b.

Per prima cosa scegliete le lenticchie che vorrete utilizzare per questo piatto, alcuni tipi necessitano di rimanere in acqua fredda almeno due ore prima dell'utilizzo.

Tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano, fateli poi appassire in una pentola con un filo d'olio e il burro per una decina di minuti.
Aggiungete ora le lenticchie, mescolate bene e unite l'alloro. Coprite con abbondante brodo vegetale.
Normalmente nelle vellutate, l'acqua si fa arrivare a filo con la verdura, in questo caso siate più abbondanti visto che le lenticchie assorbono molta acqua.
Tenete comunque da parte del brodo per aggiungerlo se sarà necessario. Una volta cotte, salate leggermente, eliminate la foglia di alloro e frullate con un minipimer ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea.
Assaggiate e regolate di sale e pepe. Tenete in caldo.
Sbollentate il cotechino precotto in acqua calda in modo da poter eliminare la patina di grasso che lo riveste, poi sbriciolatelo in una padella antiaderente molto calda. Potete anche ungerla con un velo d'olio se preferite.
Versate qualche mestolo di vellutata in ogni piatto e aggiungete qualche briciola di cotechino croccante.
Finite con un filo d'olio e servite subito.


Torta al cioccolato con crema di caffè.



Ingredienti:
470 gr di cioccolato fondente
300 gr di burro
165 gr di zucchero semolato
155 gr di mandorle tostate e spellate
155 gr di zucchero a velo
150 gr di ricotta
60 gr di amaretti secchi
30 gr di latte
25 gr di caffè solubile
4 uova

Tirate fuori il burro almeno due ore prima della preparazione.
Con le fruste elettriche a bassa velocità lavorate 150 gr di burro e lo zucchero semolato, basteranno circa 5 minuti per ottenere una crema morbida ed omogenea.
Unite ora un uovo alla volta, avendo cura di lasciare bene assorbire ogni uovo prima di aggiungerne un altro.
Riducete in polvere 40 gr di amaretti insieme alle mandorle dentro un mixer e unitele al composto.
Fondete a bagnomaria 300 gr di cioccolato fondente e poi lasciatelo raffreddare, unitelo quindi al composto insieme alla ricotta e al latte.
Amalgamate bene il tutto: otterrete un composto piuttosto denso.
Imburrate ora uno stampo a cerchio apribile (io ho utilizzato la carta forno e uno stampo rettangolare) e cospargetelo con i restanti 20 gr di amaretti tritati grossolanamente.
Versate il composto dentro la tortiera e livellatelo con una spatola. Infornate a 180 gradi non ventilato per circa un'ora.
Circa mezz'ora prima che la torta sia pronta, preparate la crema al caffè.
Fondete a bagnomaria 170 gr di cioccolato fondente. A parte sbattete 150 gr di burro morbido con l'aiuto delle fruste elettriche, unite lo zucchero a velo e sbattete fino ad ottenere una crema morbida.
Una volta che il cioccolato si sarà freddato unitelo al composto di burro e mescolate ancora.
Riducete in polvere il caffè solubile premendolo tra due fogli di carta forno e unite anch'esso alla vostra crema.
Date un ultima mescolata e ponete la crema in frigo, coperta da pellicola, per 15 minuti.
Sfornate la torta, lasciatela raffreddate e preparatevi a decorarla già su un piatto di portata.
Mettete la crema dentro una sac-à-poche con bocchetta a stella e fate tanti ciuffetti molto ravvicinati, mettetela in frigo a raffreddare per un quarto d'ora ma ricordatevi di toglierla almeno mezz'ora prima di servirla.

Auguro a tutti voi un felice 2014, spero, ancora insieme.
Valerie :)

giovedì 19 dicembre 2013

Prepariamoci al Natale: pasticcio di carne

Pronti, prontissimi.
A cosa? Ma al Natale ovviamente! Il conto alla rovescia è ormai iniziato da un po' e solo sei giorni ci separano dal fatidico 25 Dicembre.
Si, probabilmente appaio un po' su di giri  ma sapete bene quanto io ami il Natale!
Il lavoro pre-natalizio per me è tutto meno che finito: come ogni anno, passerò le feste in Umbria (nella casa dei miei nonni) e lì potrò preparare albero, presepe e luci soltanto il giorno della Vigilia.
Giusto come se cucinare non fosse già piuttosto impegnativo!
Ovviamente ad aiutarmi ci sarà tutta la mia famiglia ma in questo periodo dell'anno vengo presa dalla foga di partecipare ad ogni dettaglio visto che ogni momento mi sembra prezioso.
Comunque, la cosa che più mi premeva, il menù natalizio, è stato visto, rivisto e, finalmente, stilato.
Dopo averci tanto pensato ho scelto un ingrediente classico quanto delizioso: il cappone. Come lo utilizzerò? In maniera un po' particolare ma di questo ne parleremo più avanti.
Purtroppo in Umbria non disporrò di Internet ma, appena tornata, condividerò con voi il mio pranzo e sono già curiosa di sapere cosa ne penserete.
Quindi, per prepararsi ai due giorni di intensa cucina rappresentati dal 24 e 25 dicembre, sto cucinando molto anche ora, finalmente libera da impegni scolastici.
Il piatto che oggi vi propongo è stato il mio main dish del pranzo di Domenica: un pasticcio di carne mooolto coreografico ;)


Pasticcio di carne


Ingredienti per il ragù:                 Ingredienti per la besciamella:
                                                                                 
2 foglie di alloro                       50 gr di burro
1 litro di brodo vegetale                50 gr di farina
40 gr di burro                           600 ml di latte
800 gr di carne bovina macinata          1 pizzico di noce moscata
1 carota grande                          sale q.b.
1 cipolla
100 gr di pancetta                       Ingredienti per il "purè" :
300 gr di piselli                        80 gr di burro
140 gr di passata di pomodoro            120 ml di latte
1 rametto di rosmarino                   900 gr di patate
2 gambi di sedano                        2 tuorli
1 bicchiere di vino rosso                sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.

Riempite una pentola di acqua e tuffateci dentro le patate con la buccia, fatele arrivare a bollore, salate e cuocete per circa 40 minuti (dipende dalle dimensioni delle patate).
Intanto tritate la cipolla, la carota, il sedano e fateli rosolare in un wok con tre cucchiai d'olio e il burro, quando il tutto sarà ben rosolato aggiungete la carne e la pancetta tagliata a listarelle.
Sgranate la carne con una forchetta e fatela rosolare fino a che non avrà cambiato colore; tritate il rosmarino e aggiungetelo insieme alle due foglie di alloro, sfumate con il vino rosso.
Lasciate evaporare il vino e aggiungete i piselli e la passata di pomodoro, mescolate bene e versate tre quarti del brodo.
Salate e fate cuocere per circa 40 minuti a fuoco basso.
Preparate poi la besciamella: in un pentolino mettete a scaldare il latte e in un altro fate sciogliere il burro a fuoco bassissimo.
Aggiungete la farina e mescolate subito con una frusta in modo che non si formino grumi, lasciate cuocere per due/tre minuti continuando a girare lentamente e poi iniziate ad aggiungere un po' di latte alla volta in modo che il composto si addensi gradualmente.
Quando avrete versato tutto il latte cuocete ancora per qualche minuto poi spegnete e aggiungete un po' di noce moscata grattugiata, aggiustate di sale e pepe. Coprite.
Quando le patate saranno cotte scolatele, sbucciatele e passatele al passaverdura.
Mettete la padella con le patate schiacciate sul fuoco molto basso e unite il latte girando con forza con un mestolo di legno (attenzione agli schizzi!), spegnete.
Aggiungete il burro e fatelo sciogliere, amalgamate bene e unite i tuorli, girate ancora.
Aggiustate di sale e pepe e mettete da parte.
In una grossa pirofila disponete per primo tutto il ragù livellandolo bene, dopo versate la besciamella sul ragù e disponete bene anche quest'ultima.
Mettete il purè di patate dentro una sac à poche con bocchetta a stella e decorate la superficie del piatto ricoprendolo interamente.
Infornate a 200 gradi (180 se ventilato) per 35 minuti, accendete il grill per gli ultimi minuti in modo che le patate si dorino bene.
Una volta pronto lasciatelo riposare per un quarto d'ora prima di servirlo.



Purtroppo non mi è stato possibile fare delle foto dell'interno del piatto vista la difficoltà nell'ottenere delle fette regolari, comunque vi assicuro che l'alternanza dei tre strati risulta davvero bella :)


Un bacio e buon weekend,
Valerie :)

giovedì 12 dicembre 2013

L'ora dei biscotti di Natale.

Buonasera a tutti!
Oggi vi scrivo dopo un piacevolissimo pomeriggio passato a cucinare e, precisamente, a impastare!
Stavolta però, niente pane, niente pizza ma.. biscotti!
Il periodo è davvero perfetto e, oserei dire, che dicembre necessita di biscotti caldi appena sfornati da decorare o, più semplicemente, da mangiare con una bella cioccolata calda.
Come tanti altri, anche io ho preparato l'albero l'8 dicembre, rimanendo fedele alla tradizione, ma solo oggi l'ho davvero terminato.
Non so se anche voi fate parte del fan club "biscotti a forma di omino", tanto inflazionati quanto deliziosi.
Io aspettavo già da qualche giorno di prepararli ma, tra una cosa e l'altra, ho rinviato fino ad oggi per poterli fare con tutta calma (e, lo ammetto, ascoltando in sottofondo le canzoni più natalizie che esistano!).
Appena ho finito di annodare cordini rosso brillante e di appenderli, mi sono precipitata al computer per condividere con voi questi morbidissimi biscotti!


Chi mi segue già da un po' saprà che non mi cimento mai in decorazioni con pasta di zucchero e, in generale, coloranti alimentari ma, ovviamente, questa base va bene per tutto ;)
E ora, divertiamoci!

Biscotti di Natale alla cannella

Ingredienti per circa 30 biscotti:
180 gr di zucchero di canna
55 gr di zucchero bianco
180 gr di burro
10 gr di cannella in polvero
mezzo cucchiaino scarso di zenzero
1 uovo
10 ml di latte
370 gr di farina 00
5 gr di lievito per dolci
1 pizzico di sale

Ponete in una ciotola i due tipi di zuccheri, il burro morbido (tiratelo fuori qualche ora prima), la cannella, lo zenzero e il sale e c,on l'aiuto di un frullino elettrico, amalgamate bene il tutto.
A parte sbattete leggermente l'uovo e unitelo al composto, poi, continuando a mescolare, il latte.
Setacciate la farina con il lievito e unite anche quella al composto; per amalgamare usate un gancio da impasto (come quello che si utilizza per i lievitati salati).
Trasferite il composto su un piano infarinato e lavoratelo velocemente: dovrà risultare morbido e omogeneo.
Ponetelo in frigo, coperto da pellicola alimentare, per mezz'ora.
Preparate delle leccarde foderate di carta forno e accendete il forno a 180 gradi.
Trascorsa la mezz'ora strappate un foglio di carta forno e infarinatelo bene, poi prelevate un pezzo di impasto e stendetelo con un mattarello : non dovrà risultare troppo sottile ma, anzi, dovrà avere un certo spessore.
Ritagliate gli omini usando uno stampino e poneteli sulla leccarda.
Una volta che avrete finito l'impasto e avrete disposto i vostri omini sulle teglie cospargeteli con abbondante zucchero di canna che schiaccerete leggermente in modo che si "fissino" sulla pasta.
Infornate per circa 20 minuti facendo attenzione che non si scuriscano troppo, poi estraeteli dal forno e, immediatamente, effettuate il buchino che vi permetterà di appenderli al vostro albero.
Lasciateli raffreddare 10 minuti e poi spostateli delicatamente su una gratella in modo che possano indurirsi completamente.
Ora sono pronti per essere "infiocchettati" con un bel nastrino rosso! Vedrete, il vostro albero avrà davvero un tocco in più!




Questo è il mio alberino, spero vi piaccia!

Un bacione,
Valerie :)

domenica 1 dicembre 2013

Crostata di ricotta e mandaranci con mandaranci caramellati

Buona Domenica a tutti, cari lettori, spero che stiate passando una giornata davvero riposante :)
La mia Domenica è stata caratterizzata, come sempre, dalla cucina e da una particolare allegria che mi è stata donata dal paesaggio innevato che scorgo dalla mia finestra.
Per ora poca roba, ha fatto qualche fiocco ieri mattina, ma quanto basta per avere una spolverata di bianco sui tetti e sui giardini della città.
Diciamocelo, iniziare il mese di Dicembre con un po' di neve fa ben sperare per un bianco Natale che, per me, è davvero sinonimo di perfezione :)
Ovviamente, fa anche parecchio freddo ed è molto più piacevole osservare il paesaggio dalla finestra che uscire per una passeggiata ma, in fondo, la domenica è anche il giorno dell'ozio quindi nulla vieta di stare belli comodi sul divano e rinviare qualsiasi uscita.
Purtroppo per me, il trimestre scolastico sta per finire, il che vuol dire che mi aspetta un'altra settimana di fuoco tra prove e interrogazioni.
Pensare che dopo il 7 dicembre avrò un po' di respiro mi sembra quasi un miraggio al momento: la settimana passata è stata davvero un inferno, cucinare, e tanto meno postare è stato impossibile.
Quindi, per fortuna che esiste la Domenica!
L'unico giorno in cui, dopo una bella colazione, mi posso mettere ai fornelli con l'anima in pace e tirare fuori mattarelli, spianatoie e tutto ciò che serve per impastare.
Impastare cosa?
Beh, sicuramente della buona pasta fresca e poi un bel pane o un bel dolce!
Oggi proprio di dolci parliamo poiché vi voglio proporre la crostata che ho sfornato neanche tre ore fa (malgrado ciò non ne è rimasta nemmeno metà..) !
Visto che vuole essere un dolce da fine pasto ,e non da colazione, ho realizzato qualcosa di un po' particolare per riempire il classico guscio di pastafrolla, spero piacerà anche a voi :)

Crostata di ricotta e mandaranci con mandaranci caramellati



Ingredienti:
250 gr di farina 00
200 gr di ricotta di capra
125 gr di burro
75 gr di zucchero a velo
75 gr di zucchero semolato
50 ml di panna fresca
6 mandaranci 
4 uova (due tuorli e due uova intere)
1 pizzico di sale
150 gr di zucchero
70 ml di acqua

Per prima cosa preparate la pasta frolla: in un mixer ponete lo zucchero a velo, il burro freddo a tocchetti, 100 gr di farina, un pizzico di sale e  un uovo intero. Frullate per pochi secondi fino ad ottenere un composto molto morbido e appiccicoso.
Su una spianatoia (o un tagliere) ponete la restante farina a fontana, aggiungete i due tuorli e il composto che avete passato al mixer: impastate bene aggiungendo poca farina se serve.
Cercate di essere veloci per non surriscaldare troppo il burro; alla fine otterrete un panetto morbido e omogeneo: avvolgetelo nella pellicola e mettetelo in frigo.
In una ciotola ponete la ricotta di capra, l'altro uovo intero, lo zucchero semolato e la panna: con una frusta amalgamate il tutto fino ad avere un composto liscio e omogeneo.
Sbucciate 4 mandaranci ed eliminate eventuali semi e  filamenti bianchi in eccesso, aggiungeteli al composto (se sono spicchi troppo grossi potete tagliarli a metà) e mescolate.
Stendete la pasta frolla sui 5 mm di spessore; io vi consiglio di farlo su un foglio di carta forno infarinato così potrete passare subito alla teglia.
Ritagliate dalla pasta un cerchio di 27/28 cm di diametro ( per una tortiera di 24 cm) e ponetelo all'interno di una tortiera a cerchio apribile, bucherellate l'impasto con una forchetta e distribuite il composto di ricotta livellandolo con una spatola.
Tirate giù i bordi della crostata con una forchetta, in modo da lasciare il classico disegno frastagliato, e infornate a 180 gradi per 45 minuti (160 se ventilato).
Quando sarà pronta estraetela dalla tortiera e lasciate raffreddare, nel frattempo preparate il caramello.
Ponete lo zucchero e l'acqua insieme in un pentolino con la fiamma piuttosto vivace; non toccate mai il caramello con un mestolo di legno o di metallo ma distribuite l'acqua in modo omogeneo facendo ruotare la pentola con le mani.

Quando il caramello diventerà biondo aggiungete gli spicchi degli altri due mandaranci (già privati di eventuali semi e filamenti bianchi) e fatelo scurire ancora (dovrà essere un po' più chiaro della coca cola, per intenderci).
Per ricoprire di caramello gli spicchi di mandarancio aiutatevi sempre muovendo la padella con le mani.
Quando il caramello sarà pronto spegnete la fiamma e adagiate gli spicchi su un foglio di carta forno, potete anche creare qualche filo di caramello per abbellire la vostra torta.
Fate quest'operazione velocemente in modo che il caramello non abbia tempo di indurirsi.
Prendete ora la vostra torta, che avrete sistemato in un piatto di portata, e distribuite gli spicchi in modo omogeneo, tralasciando i bordi di pasta frolla.
Infine, spolverate di zucchero a velo i bordi e servite.


Con questo dolce partecipo al contest di "le cosine buone", sui dolci domenicali!

Buon appetito e buona Domenica,
Valerie :)