Finalmente lo posso dire: libera!
Eh si, libera lo sono già da un po' effettivamente ma questi cinque giorni sono passati così in fretta che non ho avuto tempo nemmeno di rendermi conto di come tutto fosse finito.
Non credo di averlo realizzato ancora adesso anche perché la sensazione di libertà che sto provando è davvero difficile da spiegare.
D'altronde si sa che l'estate della maturità è un'estate atipica e unica: niente compiti da fare e, sopratutto, niente scuola da iniziare a Settembre.
Poco importa se inizieranno altre "scuole", il cambiamento è in arrivo e risulta impossibile non esserne entusiasti!
Anche se, ormai, la maturità mi sembra lontana anni luce, ieri ho ricevuto i risultati e sono stata soddisfatta poiché era esattamente il voto che mi aspettavo e, cosa per me ancora più importante, mi hanno dato un buon punteggio d'orale, segno (tra le altre cose) che la tesina è piaciuta come speravo!
Dall'esatto momento in cui sono uscita da quella porta ho capito che avrei dovuto rifarmi del tempo passato in casa e studiare e così sono uscita, uscita, uscita, tanto che mi risulta difficile ricordare tutto quello che ho fatto.
Da oggi ricomincerò anche ufficialmente a cucinare e le mie mani non riescono a stare ferme al solo pensiero.
In questi giorni, infatti, ero da sola a casa e, non so se la pensate come me, ma cucinare per se stessi non dà le stesse sensazioni e soddisfazioni che dà cucinare per gli altri.
Avrei così tante cose da dire che potrei scrivere per ore ma, avendo pietà di voi lettori, qui mi fermo, ricordando a me stessa che tanto "ora è estate e di tempo ce n'è".
Prima di passare alla ricetta ringrazio tantissimo tutte le persone che hanno commentato il mio post precedente dandomi man forte per la maturità, mi ha fatto molto, molto piacere :)
Polpettine di pollo alla paprika su couscous agrodolce.
Ingredienti per 4 persone:
500 gr di di carne macinata di pollo
3 fette di pane morbido
2 cipollotti
1 uovo
300 gr di couscous
300 gr di pomodorini ciliegino
50 gr di uvetta
1 bicchiere di vino bianco
1 mazzolino di prezzemolo
3 cucchiai di farina
3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di paprika dolce
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe q.b.
Mettete le tre fette di pane morbido in una tazza con un po' di latte, dovrà ammorbidirsi.
Mettete l'uva passa in una tazza piena d'acqua tiepida e lasciatela in ammollo.
In un recipiente ponete la carne macinata, l'uovo, il pane ben strizzato dal latte, i cipollotti tritati finemente (aiutatevi con una mezzaluna), 1 cucchiaio di paprika dolce, il prezzemolo tritato, il sale e il pepe.
Amalgamate il tutto aiutandovi con le mani e, se il composto dovesse risultare troppo morbido, aggiungete due cucchiai di pangrattato.
In un piatto ponete la farina, il pangrattato e la paprika rimanente, mescolate.
Formate tante polpette (devono essere piuttosto piccole) e passatele in questo mix.
Ponete 3/4 cucchiai d'olio in una padella e friggeteci le polpettine, dopo due minuti innaffiatele con un bicchiere di vino bianco.
Quando saranno ben rosolate (circa 5/8 minuti) giratele e fatele dorare anche dall'altro lato.
Scolatele su carta assorbente e salatele leggermente.
Nel frattempo portate a bollore 320 ml di acqua, quando starà bollendo spegnetela, aggiungete due cucchiai d'olio e due pizzichi di sale, dopodiché versatela sopra il couscous (che avrete posto in una ciotola piuttosto capiente) e coprite con un coperchio dello stesso diamentro.
Aspettate 5 minuti, poi scopritelo e sgranatelo con una forchetta.
Tagliate i pomodorini in 4 e conditeli con olio e sale. Lasciateli macerare per una decina di minuti, anche un quarto d'ora.
Ora siete pronti per assemblare! Condite il couscous con i pomodorini e l'uvetta ben strizzata e asciugata.
Assaggiate e regolate di olio e sale.
Infilate 3/4 polpette su uno stecco in legno da spiedino e ponetene altre direttamente sul couscous.
Servite il tutto caldo ma non bollente, andrà benissimo anche tiepido.
Le polpette vanno mangiate rigorosamente insieme al couscous e, visto che quest'ultimo non è particolarmente condito, se ne avanzate ricordatevi di passarlo con un filo d'olio prima di scaldarlo, onde evitare che si secchi troppo.
Mangiando questo piatto ho pensato che non sarebbe una cattiva idea accompagnarlo con una salsa allo yogurt e credo che la aggiungerò la prossima volta, se provate...ditemelo! :)
Buon appetito e buona Domenica,
Valerie :)
domenica 6 luglio 2014
mercoledì 25 giugno 2014
Insalata di pasta al sapore di mare.
Aspettavo questo momento da diverso tempo e finalmente posso ritornare a scrivere su queste pagine!
Purtroppo la maturità non si è ancora conclusa ma, terminate le prove scritte, riesco a trovare un po' di respiro per cucinare e postare.
Comunque non manca molto: il 30 Giugno ci sarà l'orale e poi avrò chiuso definitivamente l'esperienza liceale.
Giusto per tranquillizzarvi vi dico che gli scritti sono andati piuttosto bene: la terza prova mi ha regalato soddisfazioni mentre ho avuto qualche delusione dal tema (a cui tenevo particolarmente, lo ammetto).
Ma oramai quel che è fatto è fatto ed è inutile pensare a che cosa avrei potuto fare meglio.
Per il momento mi importa solo di fare un buon orale e concludere senza rimpianti questi cinque anni :)
Ormai la mia mente si divide tra lo studio e i pensieri che fuggono veloci verso l'estate e, alle volte, obbligarmi a stare sui libri è veramente, veramente difficile.
Una delle cose che mi sta davvero aiutando è il tempo! Proprio mentre vi scrivo è in corso un tremendo temporale e, per il momento, l'estate non sta dando grandi soddisfazioni climatiche, il che va tutto a favore del mio studio.
Mi rendo conto di essere un po' monotematica visto il periodo e, credetemi, anche io non ce la faccio più a sentir parlare solo di studio e maturità ma, se tutto andrà bene, nel prossimo post non sentirete più nominare la parola "esami"!
Parliamo quindi dell'unico argomento per cui accetto di essere definita monotematica: la cucina!
Oggi vi propongo un piatto fresco ed estivo (perché il caldo arriverà, vero?) che ho preparato Domenica scorsa per la mia famiglia e che ha avuto davvero un gran successo.
L'estate è la stagione per antonomasia delle insalate: verdi, di pasta, di riso e chi più ne ha più ne metta! Quindi, viva lo sperimentare in cucina e il giocare con ingredienti nuovi che possano arricchire le nostre golose insalate ;)
Insalata di pasta al sapore di mare.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di farfalle
10 foglie di basilico fresco
1 polpo da circa 700 gr
1 cipolla
1 carota
400 gr di pomodorini ciliegino
400 gr di gamberi freschi
500 gr di cozze
olive taggiasche q.b.
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
Per cominciare mettete su l'acqua per il polpo facendoci bollire anche una cipolla e una carota.
Quando arriverà ad ebollizione salatela ed immergeteci il polpo tirandolo fuori due volte prima di lasciarlo dentro l'acqua (in questo modo i tentacoli si arricceranno).
Lasciate cuocere un'ora/ un'ora e dieci. Per essere sicuri che sia cotto bucatelo con una forchetta all'altezza del "collo": se sarà tenero in quel punto sarà pronto.
Intanto lavate le cozze raschiando bene l'esterno dei gusci, poi mettete un dito abbondante di acqua con due cucchiai d'olio in una padella e poneteci le cozze.
Cuocete a fuoco medio con il coperchio fino a che non si saranno aperte tutte (ci vorranno tra i 3 e i 5 minuti).
Toglietele dalla pentola ed eliminate il guscio; filtratene il liquido per eliminare eventuale sabbiolina.
Una volta cotto il polpo spegnetelo e lasciatelo raffreddare nella sua acqua di cottura.
Cuocete ora la pasta, scolatela al dente e passatela sotto l'acqua fredda in modo da bloccarne la cottura.
Sgusciate i gamberi e scottateli in padella con un filo d'olio per tre minuti, giusto il tempo di cuocere rimanendo morbidi e burrosi.
Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro. Mettete un filo d'olio nella stessa padella dei gamberi e, non appena sarà caldo, aggiungeteci i pomodorini, le cozze e quattro cucchiai abbondanti del liquido di cottura di queste ultime.
Fate cuocere per tre minuti a fuoco medio.
Ponete la pasta in un'insalatiera, aggiungete il polpo tagliato a rondelle, i gamberi (che potete tagliare a metà), i pomodorini, le cozze, il sughetto e le olive taggiasche.
Condite ancora con un filo d'olio, le foglie di basilico intere (che potrete togliere al momento del servizio) e un po' di sale.
Lasciate riposare per almeno un quarto d'ora.
A mio parere questa pasta è perfetta servita tiepida ma anche fredda vi darà grandi soddisfazioni.
Ho deciso di non mettere la quantità di olive poiché è molto soggettivo, ricordatevi solo che le olive taggiasche hanno un sapore piuttosto forte quindi non eccedete ;)
Per questa insalata io ho scelto il basilico ma nulla vieta di sostituirlo con del buon prezzemolo tritato finemente, a voi la scelta!
Buon appetito e buona estate,
Valerie :)
Purtroppo la maturità non si è ancora conclusa ma, terminate le prove scritte, riesco a trovare un po' di respiro per cucinare e postare.
Comunque non manca molto: il 30 Giugno ci sarà l'orale e poi avrò chiuso definitivamente l'esperienza liceale.
Giusto per tranquillizzarvi vi dico che gli scritti sono andati piuttosto bene: la terza prova mi ha regalato soddisfazioni mentre ho avuto qualche delusione dal tema (a cui tenevo particolarmente, lo ammetto).
Ma oramai quel che è fatto è fatto ed è inutile pensare a che cosa avrei potuto fare meglio.
Per il momento mi importa solo di fare un buon orale e concludere senza rimpianti questi cinque anni :)
Ormai la mia mente si divide tra lo studio e i pensieri che fuggono veloci verso l'estate e, alle volte, obbligarmi a stare sui libri è veramente, veramente difficile.
Una delle cose che mi sta davvero aiutando è il tempo! Proprio mentre vi scrivo è in corso un tremendo temporale e, per il momento, l'estate non sta dando grandi soddisfazioni climatiche, il che va tutto a favore del mio studio.
Mi rendo conto di essere un po' monotematica visto il periodo e, credetemi, anche io non ce la faccio più a sentir parlare solo di studio e maturità ma, se tutto andrà bene, nel prossimo post non sentirete più nominare la parola "esami"!
Parliamo quindi dell'unico argomento per cui accetto di essere definita monotematica: la cucina!
Oggi vi propongo un piatto fresco ed estivo (perché il caldo arriverà, vero?) che ho preparato Domenica scorsa per la mia famiglia e che ha avuto davvero un gran successo.
L'estate è la stagione per antonomasia delle insalate: verdi, di pasta, di riso e chi più ne ha più ne metta! Quindi, viva lo sperimentare in cucina e il giocare con ingredienti nuovi che possano arricchire le nostre golose insalate ;)
Insalata di pasta al sapore di mare.
Ingredienti per 4 persone:
400 gr di farfalle
10 foglie di basilico fresco
1 polpo da circa 700 gr
1 cipolla
1 carota
400 gr di pomodorini ciliegino
400 gr di gamberi freschi
500 gr di cozze
olive taggiasche q.b.
olio e.v.o. q.b.
sale q.b.
Per cominciare mettete su l'acqua per il polpo facendoci bollire anche una cipolla e una carota.
Quando arriverà ad ebollizione salatela ed immergeteci il polpo tirandolo fuori due volte prima di lasciarlo dentro l'acqua (in questo modo i tentacoli si arricceranno).
Lasciate cuocere un'ora/ un'ora e dieci. Per essere sicuri che sia cotto bucatelo con una forchetta all'altezza del "collo": se sarà tenero in quel punto sarà pronto.
Intanto lavate le cozze raschiando bene l'esterno dei gusci, poi mettete un dito abbondante di acqua con due cucchiai d'olio in una padella e poneteci le cozze.
Cuocete a fuoco medio con il coperchio fino a che non si saranno aperte tutte (ci vorranno tra i 3 e i 5 minuti).
Toglietele dalla pentola ed eliminate il guscio; filtratene il liquido per eliminare eventuale sabbiolina.
Una volta cotto il polpo spegnetelo e lasciatelo raffreddare nella sua acqua di cottura.
Cuocete ora la pasta, scolatela al dente e passatela sotto l'acqua fredda in modo da bloccarne la cottura.
Sgusciate i gamberi e scottateli in padella con un filo d'olio per tre minuti, giusto il tempo di cuocere rimanendo morbidi e burrosi.
Lavate i pomodorini e tagliateli in quattro. Mettete un filo d'olio nella stessa padella dei gamberi e, non appena sarà caldo, aggiungeteci i pomodorini, le cozze e quattro cucchiai abbondanti del liquido di cottura di queste ultime.
Fate cuocere per tre minuti a fuoco medio.
Ponete la pasta in un'insalatiera, aggiungete il polpo tagliato a rondelle, i gamberi (che potete tagliare a metà), i pomodorini, le cozze, il sughetto e le olive taggiasche.
Condite ancora con un filo d'olio, le foglie di basilico intere (che potrete togliere al momento del servizio) e un po' di sale.
Lasciate riposare per almeno un quarto d'ora.
A mio parere questa pasta è perfetta servita tiepida ma anche fredda vi darà grandi soddisfazioni.
Ho deciso di non mettere la quantità di olive poiché è molto soggettivo, ricordatevi solo che le olive taggiasche hanno un sapore piuttosto forte quindi non eccedete ;)
Per questa insalata io ho scelto il basilico ma nulla vieta di sostituirlo con del buon prezzemolo tritato finemente, a voi la scelta!
Buon appetito e buona estate,
Valerie :)
giovedì 12 giugno 2014
Stay tuned!
Ormai è da giorni e giorni che ho nelle bozze un inizio di post che non riesco proprio a concludere.
Nei pochi momenti di pausa dallo studio cerco di cucinare e di rilassarmi un po' quindi spero che perdonerete questa mia assenza e che tornerete a seguirmi ad inizio Luglio quando questa maturità sarà finita!
Ho molte idee per piatti nuovi, per viaggi e progetti di vita ma ,ora, è venuto il momento di mettere da parte tutto e di dedicarsi allo studio per queste tre intense settimane.
Ho molte idee per piatti nuovi, per viaggi e progetti di vita ma ,ora, è venuto il momento di mettere da parte tutto e di dedicarsi allo studio per queste tre intense settimane.
Non escludo di non riuscire a postare proprio nulla anche se, attualmente, la vedo un po' difficile!
Non vedo l'ora di farvi leggere la mia tesina sulla cucina che, devo dire, è venuta proprio curiosa ed originale (anche se aspetto i vostri pareri ;) ) e, sopratutto, di iniziare quest'estate 2014.
Non vedo l'ora di farvi leggere la mia tesina sulla cucina che, devo dire, è venuta proprio curiosa ed originale (anche se aspetto i vostri pareri ;) ) e, sopratutto, di iniziare quest'estate 2014.
Non avete idea di quanto mi faccia strano studiare con questo caldo infernale o vedere su Facebook foto di tutti gli studenti (in vacanza!) in piscina ma, si sa, ai maturandi tocca questa fatica!
Scrivere qui sopra, un po' come se fosse il mio diario, mi manca molto e spero di tornare il prima possibile.
Scrivere qui sopra, un po' come se fosse il mio diario, mi manca molto e spero di tornare il prima possibile.
Per ora vi mando un bacione e vi auguro un buon inizio estate :)
Valerie :)
lunedì 26 maggio 2014
Crostata di frutta.
Ed eccoci tornati al Lunedì!
Oggi, superato il trauma della sveglia mattutina, la giornata è iniziata alla grande!Come ben sapete, a scuola questo è il periodo dello sprint finale, il momento delle ultime interrogazioni e prove che determineranno la pagella con cui si andrà all'esame.
Sabato concluderò finalmente questi impegni e potrò dedicarmi completamente alla tesina (vi devo anche dire l'argomento??) sulla cucina oltre ad iniziare il ripassone generale; al solo pensiero mi si stringe lo stomaco.
Quindi, meglio non pensarci!
I modi per distrarsi sono tanti.. Sempre più spesso, in questo periodo, mi trovo a fantasticare su tante cose, dal futuro prossimo fino al più lontano, immaginando ciò che mi attende.
Quando arrivo ad vedermi sessantenne e con tanti nipotini, però, capisco che forse il mio viaggio nel mondo della fantasia è andato avanti fin troppo e così faccio velocemente dietrofront , pensando a qualcosa che mi attende tra poco, molto poco.
No, tranquilli, non sto più parlando della maturità ma dell'estate!
Mentre penso al viaggio di maturità già prenotato, al periodo all'estero già pianificato, si insinua in me una tremenda angoscia.. c'è bisogno che lo dica? La prova costume!
Quel temibile campanello d'allarme che suona nella testa di quasi ogni donna nel periodo di Maggio.
Io, non essendo più una quattordicenne, devo conformarmi alla dura legge della dieta che mi sono fedelmente promessa di seguire a partire da oggi.
Certo, la dieta e la passione per la cucina possono andare d'amore d'accordo così come possono litigare furiosamente.
Se, da un lato, la mia dieta non è certamente noiosa (cucinare sano e buono si può!!) dall'altro l'assaggio degli ingredienti durante la preparazione non piace alla bilancia..
Mentre tenterò risolvere questo problema, mi impegnerò anche per proporvi piatti nutrizionalmente sani, equilibrati e, soprattutto, buoni!
Il concetto di dieta, però, va elaborato e non vorrei essere troppo precipitosa nel proporvi subito un piatto light! Meglio dire ciao ai grassi insieme ad un bel dolce che, tranquilli, almeno la Domenica possiamo concederci!
Crostata di frutta
Ingredienti per una crostata di 26 cm:
250 gr di farina 00
100 gr di zucchero a velo
130 gr di burro
50 gr di fecola di patate
8 tuorli
1 baccello di vaniglia
150 gr di zucchero semolato
500 ml di latte
1 cestino di more
1 cestino di lamponi
1 cestino di mirtilli
1 cestino di fragole non troppo grosse
2 kiwi
2 cucchiai di marmellata di albicocche
1 arancia
1 bustina di gelatina per torte
100 ml di acqua
Per prima cosa preparate la pasta frolla: in un mixer ponete il burro freddo di frigo, la farina 00, 2 tuorli e lo zucchero a velo, frullate tutto fino ad ottenere un composto ben amalgamato che tende a formare come una palla (ci vorranno pochi secondi).
Togliete l'impasto dal mixer e lavoratelo velocemente su un piano infarinato fino ad ottenere un composto liscio ed omogeneo; formate una panetto, avvolgetela nella pellicola e ponetela in frigo per 30 minuti.
Ora dedicatevi alla crema pasticcera: mettete a scaldare il latte in un pentolino insieme ai semi del baccello di vaniglia, deve diventare tiepido.
In un recipiente di ceramica ponete 6 tuorli e lo zucchero semolato, amalgamateli bene con l'aiuto di una frusta. Poi aggiungete anche la fecola setacciata e mescolate nuovamente con la frusta per avere un composto liscio.
A questo punto unite il latte tiepido continuando a girare con la frusta e, quando sarete certi che non ci siano grumi, riportate tutto su fuoco medio.
Continuate a mescolare con la frusta fino a che la crema non si addenserà, a quel punto spegnete subito il fuoco e continuate a girare per qualche minuto (in modo che con il caldo non si formino grumi).
Ponete la crema pasticcera in un contenitore di ceramica e coprite con la pellicola in modo che quest'ultima aderisca sulla crema pasticcera (così sulla superficie non si formerà uno strato duro). Fatela raffreddare e mettetela in frigo.
Riprendete la pasta frolla e stendetela con un mattarello tra due fogli di carta forno: ricordatevi di utilizzare un po' di farina per fare in modo che la pasta non attacchi.
Trasferite la pasta frolla su una tortiera ed eliminate l'eccesso dai bordi (potete aiutarvi con un coltello o con una rotella dentata).
Bucherellate la base con una forchetta e modellate i bordi premendo i rebbi della forchetta su di essi.
Coprite con un foglio di carta forno e versateci sopra abbondante riso o ceci secchi (cottura in bianco).
Cuocete a 180 gradi (170 se ventilato) per circa 25 minuti, poi sfornate, eliminate il riso e lasciate raffreddare.
Preparate la frutta: lavate le fragole, eliminate il picciolo e tagliatele a fettine abbastanza sottili.
Lavate e pelate il kiwi, tagliatelo a metà e poi ulteriormente a metà, ricavatene delle fette né troppo sottili né troppo spesse (vedi foto).
Una volta lavati ed asciugati bene i frutti rossi siete pronti per comporre la vostra crostata!
Prendete la base e disponetela già sul piatto di portata: riempitela con la crema pasticcera e livellatela con il dorso di un cucchiaio, dev'essere stesa in modo omogeneo.
Iniziate dall'esterno con le fragole: ponetele leggermente accavallate le une sulle altre; fate lo stesso per il secondo cerchio con i kiwi e poi nuovamente con le fragole.
Abbiate cura di mettere queste ultime fragole leggermente più "distese" se no copriranno troppo il kiwi.
Continuate con un cerchio di lamponi e more alternate e poi un altro cerchio uguale con le posizioni dei frutti invertite (dove prima c'era la mora mettete il lampone e viceversa).
Ponete un lampone bello grosso nel centro della torta e circondatelo da una cascata di mirtilli che, però, non dovranno coprirlo.
L'ultima cosa che vi resta è la gelatina: ponete due cucchiai di confettura di albicocche in un pentolino e fateli scaldare, aggiungete anche il succo di mezza arancia, mezza bustina di Tortagel (o la gelatina che preferite) e l'acqua. Portate a bollore e fate bollire un minuto.
Dopodiché, con l'aiuto di un pennello da cucina, spennellate tutta la torta facendo attenzione a non spostare la frutta.
Ponete in frigo per almeno due/ tre ore.
Scusate se mi sono dilungata così tanto ma per questa torta serve tanta precisione e ci tenevo che si capisse bene ogni passaggio. Se proverete a farla vi renderete conto di come sia moooolto più semplice di quanto non sembri.
L'ultima "avvertenza" riguarda la crema: le mie dosi sono per una crostata ben farcita, come piace a me, ma nulla vi vieta di diminuirne le dosi (o di usarne un po' per un'altra preparazione).
Buona settimana,
Valerie :)
mercoledì 21 maggio 2014
Polpo alla galiziana.
Dopo più di una settimana rieccomi su queste pagine!
Ingredienti per 4 persone:
650 gr di patate
1 polpo da 1 chilo
un mazzolino di prezzemolo
2 scalogni
paprika dolce un polvere q.b.
peperoncino in polvere q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.
Questa ricetta è facilissima ma vi darà molte soddisfazioni!
Per prima cosa mettete sul fuoco una pentola d'acqua molto capiente e fatela arrivare a bollore con dentro i due scalogni sbucciati.
Una volta che l'acqua starà bollendo salatela e immergeteci il polpo (già pulito e già surgelato), immergetelo ed estraetelo dall'acqua per tre volte così i tentacoli si arricceranno.
Lasciate bollire coperto a fuoco basso per un'ora. Per verificare la cottura basterà infilzare il polpo con una forchetta nel "collo" (la parte tra la testa e i tentacoli), questa parte è la più dura e quindi quella che diventerà tenera più tardi.
Nel frattempo sbucciate le patate e tagliateli a tocchi di medie dimensioni (devono poter essere mangiati in una forchettata).
Quando il polpo sarà pronto tiratelo fuori dall'acqua e ponetelo in un recipiente dove metterete anche un po' della sua acqua di cottura (così freddandosi rimarrà tenero).
Il resto dell'acqua riportatelo a bollore e cuoceteci le patate: dovranno essere tenere ma non troppo morbide.
Quando anch'esse saranno pronte scolatele e ponetele in un recipiente.
Tagliate il polpo a rondelle non troppo sottili e aggiungetele alle patate.
Tritate abbondante prezzemolo e aggiungete anche questo.
Condite con un filo d'olio, ancora sale se serve e poi passate al peperoncino ed alla paprika.
Siate più generosi con la paprika dolce e più parsimoniosi con il peperoncino: un pizzico in più potrebbe rovinare tutto!
Proseguite quindi gradualmente fino ad ottenere la piccantezza desiderata.
Lasciate riposare per una mezz'ora e poi impiattate (io ho usato un coppapasta rotondo).
Io l'ho accompagnato con un'insalata di piattoni e noci condita con olio, sale e aceto balsamico.
Il piatto come vedete è molto semplice, il segreto sta nel mix di spezie usate :)
Potete anche eliminare il peperoncino ed optare per una paprika piccante (che però tanto piccante non è): il piatto rimarrà comunque delizioso!
Scegliete il vostro mix e gustatevi questo piatto :)
Buon appetito,
Valerie :)
Il periodo felice in cui riuscivo a postare due volte a settimana è definitivamente naufragato nel "dolce" mar della maturità.
Manca meno di un mese e, credetemi, si sente.
Si sente quella strana atmosfera mai respirata prima: un misto di stanchezza e felicità, il pensiero che fugge da "non ce la posso fare" a "dai che è l'ultimo sforzo".
Quello che viene dopo è visto come il paradiso: l'estate, l'abbandono, il festeggiamento.
Quello che verrà ancora dopo è visto come una meta ignota per la quale si ha troppa voglia di partire.
Per questo dico che, malgrado lo studio, i mal di testa, le rinunce, questo periodo è così speciale. Perché non tornerà più.
Alle volte mi fermo un attimo e penso che questo è l'esatto attimo in cui tutto è contemporaneamente vicino e lontano: vicino visto che manca poco, pochissimo, lontano perché la strada per arrivarci non sarà per niente facile.
In mezzo a tutto ciò un po' di cose sono successe: ho finalmente preso la patente, ho dovuto appendere il grembiule per qualche tempo e selezionare i piatti che desideravo fare visto che il tempo per provarli tutti non c'era più.
Cucinare tutti i giorni, leggere nuove ricette, nuovi libri è la cosa di cui sento più la mancanza ma mi conforta pensare che, presto, avrò tempo per rimediare.
Una delle ricette su cui mi sono concentrata è proprio quella che vi sto per proporre: un piatto spagnolo, spesso servito come tapas (io ne ho fatto un secondo) e che mi è rimasto impresso nella mente per il suo gusto acceso.
Polpo alla galiziana.
Ingredienti per 4 persone:
650 gr di patate
1 polpo da 1 chilo
un mazzolino di prezzemolo
2 scalogni
paprika dolce un polvere q.b.
peperoncino in polvere q.b.
sale q.b.
olio evo q.b.
Questa ricetta è facilissima ma vi darà molte soddisfazioni!
Per prima cosa mettete sul fuoco una pentola d'acqua molto capiente e fatela arrivare a bollore con dentro i due scalogni sbucciati.
Una volta che l'acqua starà bollendo salatela e immergeteci il polpo (già pulito e già surgelato), immergetelo ed estraetelo dall'acqua per tre volte così i tentacoli si arricceranno.
Lasciate bollire coperto a fuoco basso per un'ora. Per verificare la cottura basterà infilzare il polpo con una forchetta nel "collo" (la parte tra la testa e i tentacoli), questa parte è la più dura e quindi quella che diventerà tenera più tardi.
Nel frattempo sbucciate le patate e tagliateli a tocchi di medie dimensioni (devono poter essere mangiati in una forchettata).
Quando il polpo sarà pronto tiratelo fuori dall'acqua e ponetelo in un recipiente dove metterete anche un po' della sua acqua di cottura (così freddandosi rimarrà tenero).
Il resto dell'acqua riportatelo a bollore e cuoceteci le patate: dovranno essere tenere ma non troppo morbide.
Quando anch'esse saranno pronte scolatele e ponetele in un recipiente.
Tagliate il polpo a rondelle non troppo sottili e aggiungetele alle patate.
Tritate abbondante prezzemolo e aggiungete anche questo.
Condite con un filo d'olio, ancora sale se serve e poi passate al peperoncino ed alla paprika.
Siate più generosi con la paprika dolce e più parsimoniosi con il peperoncino: un pizzico in più potrebbe rovinare tutto!
Proseguite quindi gradualmente fino ad ottenere la piccantezza desiderata.
Lasciate riposare per una mezz'ora e poi impiattate (io ho usato un coppapasta rotondo).
Io l'ho accompagnato con un'insalata di piattoni e noci condita con olio, sale e aceto balsamico.
Potete anche eliminare il peperoncino ed optare per una paprika piccante (che però tanto piccante non è): il piatto rimarrà comunque delizioso!
Scegliete il vostro mix e gustatevi questo piatto :)
Buon appetito,
Valerie :)
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