Buonasera a tutti!
Oggi primo giorno di sole dopo tanta neve e pioggia.. Non vi dico che sollievo è stato svegliarsi vedendo qualche raggio di sole trapelare tra le nuvole!
Avrei tanto voluto godermi questo tempo facendo una bella passeggiata lungo il fiume ma, neanche a dirlo, lo studio mi ha costretto in casa!
Lunedì mi aspetta un'interrogazione importante e, non volendomi rovinare il weekend, mi sto portando avanti fin da oggi.
Questo, ovviamente, non mi ha impedito di divertirmi in cucina e di mettere le mani in pasta.
Oggi torna mia sorella da Milano e per festeggiare in famiglia non c'è niente di meglio di una bella pizza! Per rendere ancora più speciale questa serata, stasera preparerò una pizza un po' particolare che non vedo l'ora di proporvi (se il risultato sarà quello sperato)!
Così mentre l'impasto lievita nel punto più caldo della casa, io non perdo l'occasione per parlarvi delle deliziose polpette che ho preparato qualche giorno fa.
Si tratta di un piatto tipicamente milanese, perfetto per il riciclo di parti di carne non troppo nobili; in famiglia è piaciuto moltissimo!
Mondeghili
Ingredienti per 6 persone:
550 gr di bianco costato
1 cipolla
1 carota
1 costa di sedano
160 ml di latte
120 gr di mortadella
90 gr di pane raffermo
50 gr di Parmigiano
burro una noce
olio e.v.o. q.b.
4 uova
pangrattato q.b.
prezzemolo qualche ciuffo
farina q.b.
sale e pepe q.b.
Iniziate facendo bollire il bianco costato. Preparate una pentola piena d'acqua e fatela arrivare a bollore con una carota lavata e pelata, 1 cipolla e una costa di sedano.
Quando sarà arrivato a bollore, tuffateci il bianco costato, salate leggermente e fate bollire per circa un'ora.
Intanto ammollate il pane raffermo privato della crosta nel latte per una ventina di minuti.
Quando la carne sarà pronta sgrassatela, eliminate l'osso e ponetela nel mixer insieme alla mortadella e a un pizzico di sale.
Tritatela e mettetela in una ciotola in cui aggiungerete il Parmigiano grattugiato, il pane strizzato dal latte, 2 uova, una macinata di pepe e ancora un pizzico di sale (questo se la carne non vi sembrerà troppo salata, ma non dovrebbe).
Ponete in frigo per dieci minuti.
Modellate il composto formando tante polpettine un po' schiacciate, passatele nella farina, nell'uovo sbattuto (ve ne serviranno due) e infine nel pangrattato.
Proseguite così fino ad esaurimento ingredienti.
Friggetele in padella con quattro cucchiai d'olio e una noce di burro rigirandole quando prenderanno un bel colore, lasciatele scurire anche dall'altro lato, poggiatele su carta assorbente e salatale leggermente.
Servite subito accompagnate da un'insalatina o patate al forno.
Buon appetito,
Valerie :)
giovedì 6 febbraio 2014
domenica 2 febbraio 2014
Ravioli rossi con ricotta e salsiccia.
Puntuale come ogni anno è arrivata la neve.
Nei giorni passati ha nevicato non poco, una neve fitta con dei bei fiocchi: un vero spettacolo per gli occhi.
Ovviamente, uno spettacolo minore per quanto riguarda la comodità nel muoversi (specie per chi come me, non ha ancora la macchina) per cui è stato necessario indossare gli scarponi e affrontare le strade scivolose della città.
Per fortuna la situazione si è già risolta e il weekend è trascorso bene, senza intoppi.
Dopo una settimana faticosa, non chiedevo di meglio che passare due giorni di puro divertimento insieme agli amici.
Ma, visto che non voglio pensare al Lunedì che mi attende, iniziamo a parlare di cucina!
Oggi vi propongo un piatto che mi sta particolarmente a cuore, un piatto "della Domenica" che richiede un po' più di attenzione ma dà tanta soddisfazione.
Questo è anche il mio primo tentativo di pasta fresca colorata, purtroppo dalle foto è difficile capirlo ma, capirete se proverete, la differenza c'è eccome!
Ravioli rossi con ricotta e salsiccia.
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
farina di grano duro 400 gr
uova 4
concentrato di pomodoro 30 gr
sale 1 pizzico
farina di semola per spolverare
Per il ripieno:
salsiccia 200 gr
ricotta vaccina 500 gr
Parmigiano 180 gr
basilico qualche foglia
sale e pepe q.b.
Per la salsa:
burro 100 gr
basilico qualche foglia
salvia qualche foglia
sale e pepe q.b.
Su una spianatoia versate la farina a fontana e rompeteci dentro le uova, aggiungete il pizzico di sale e il concentrato di pomodoro. Con una forchetta iniziate a rompere le uova incorporando poco a poco farina, fate attenzione, in questa fase, a non far traboccare le uova ancora troppo liquide.
Quando avrete incorporato abbastanza farina iniziate a impastare con le mani fino ad ottenere un panetto di pasta rossa liscio e omogeneo.
Avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per mezz'ora.
Preparate ora il ripieno: spellate la salsiccia e fatela rosolare bene in una padella con un filo d'olio.
Ponete in un mixer la ricotta, il basilico, la salsiccia, il Parmigiano, il sale e il pepe e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trascorsa la mezz'ora, tirate fuori la pasta e iniziate a stenderla con la macchinetta: partite da uno spessore più largo per arrivare (attraverso tre/quattro passaggi) allo spessore più fine.
Ricordate di tenere il resto della pasta avvolta nella pellicola man mano che la stendete, così non seccherà.
Ponete dei ciuffetti di ripieno (potete aiutarvi con un cucchiaino o una sac-a-poche) ben distanziati tra loro su un lato della pasta e poi ripiegate l'altro lato sopra al ripieno avendo cura di far uscire bene l'aria.
Con un coppa pasta rotondo ricavate delle mezzelune che spolvererete con farina di semola.
Quando avrete terminato gli ingredienti mettete a bollire una pentola d'acqua piuttosto grossa (così non si attaccheranno).
In una padella sciogliete il burro con la salvia e il basilico, scolate i ravioli con un ragno da cucina e fateli passare brevemente in padella.
Servite subito.
Vi auguro un buon inizio di settimana,
Valerie :)
Nei giorni passati ha nevicato non poco, una neve fitta con dei bei fiocchi: un vero spettacolo per gli occhi.
Ovviamente, uno spettacolo minore per quanto riguarda la comodità nel muoversi (specie per chi come me, non ha ancora la macchina) per cui è stato necessario indossare gli scarponi e affrontare le strade scivolose della città.
Per fortuna la situazione si è già risolta e il weekend è trascorso bene, senza intoppi.
Dopo una settimana faticosa, non chiedevo di meglio che passare due giorni di puro divertimento insieme agli amici.
Ma, visto che non voglio pensare al Lunedì che mi attende, iniziamo a parlare di cucina!
Oggi vi propongo un piatto che mi sta particolarmente a cuore, un piatto "della Domenica" che richiede un po' più di attenzione ma dà tanta soddisfazione.
Questo è anche il mio primo tentativo di pasta fresca colorata, purtroppo dalle foto è difficile capirlo ma, capirete se proverete, la differenza c'è eccome!
Ravioli rossi con ricotta e salsiccia.
Ingredienti per 4 persone
Per la pasta:
farina di grano duro 400 gr
uova 4
concentrato di pomodoro 30 gr
sale 1 pizzico
farina di semola per spolverare
Per il ripieno:
salsiccia 200 gr
ricotta vaccina 500 gr
Parmigiano 180 gr
basilico qualche foglia
sale e pepe q.b.
Per la salsa:
burro 100 gr
basilico qualche foglia
salvia qualche foglia
sale e pepe q.b.
Su una spianatoia versate la farina a fontana e rompeteci dentro le uova, aggiungete il pizzico di sale e il concentrato di pomodoro. Con una forchetta iniziate a rompere le uova incorporando poco a poco farina, fate attenzione, in questa fase, a non far traboccare le uova ancora troppo liquide.
Quando avrete incorporato abbastanza farina iniziate a impastare con le mani fino ad ottenere un panetto di pasta rossa liscio e omogeneo.
Avvolgetelo nella pellicola e ponetelo in frigo per mezz'ora.
Preparate ora il ripieno: spellate la salsiccia e fatela rosolare bene in una padella con un filo d'olio.
Ponete in un mixer la ricotta, il basilico, la salsiccia, il Parmigiano, il sale e il pepe e frullate fino ad ottenere un composto omogeneo.
Trascorsa la mezz'ora, tirate fuori la pasta e iniziate a stenderla con la macchinetta: partite da uno spessore più largo per arrivare (attraverso tre/quattro passaggi) allo spessore più fine.
Ricordate di tenere il resto della pasta avvolta nella pellicola man mano che la stendete, così non seccherà.
Ponete dei ciuffetti di ripieno (potete aiutarvi con un cucchiaino o una sac-a-poche) ben distanziati tra loro su un lato della pasta e poi ripiegate l'altro lato sopra al ripieno avendo cura di far uscire bene l'aria.
Con un coppa pasta rotondo ricavate delle mezzelune che spolvererete con farina di semola.
Quando avrete terminato gli ingredienti mettete a bollire una pentola d'acqua piuttosto grossa (così non si attaccheranno).
In una padella sciogliete il burro con la salvia e il basilico, scolate i ravioli con un ragno da cucina e fateli passare brevemente in padella.
Servite subito.
Vi auguro un buon inizio di settimana,
Valerie :)
giovedì 23 gennaio 2014
Torta al cioccolato e crema di marroni
Eccomi qua, finalmente riesco di nuovo a scrivervi! Malgrado anche questa giornata sia stata lunga e difficile non potevo più ritardare questo post.
Ricordate che vi avevo promesso la ricetta della torta per il compleanno di mio papà?
Non me ne sono scordata e oggi sono qui per proporvela!
Prima però, volevo ringraziarvi per i vostri auguri a proposito del famigerato test di teoria che ho passato la settimana scorsa :)
Dopo la felicità iniziale data dall'arrivo del foglio rosa, oggi ho preso per la prima volta in mano un volante e, neanche a dirlo, il risultato è stato pessimo, malgrado ciò, dopo aver fatto spegnere la macchina non so quante volte, sono riuscita finalmente a partire.
Mi è stato chiaro fin da subito che ci vorrà moooolta pratica! Ma, d'altra parte, per cosa non funziona così?
Intanto la scuola continua ad essere un vero incubo, così cucinare è stato quasi impossibile questa settimana.
Sembra che i professori abbiano deciso di farci sudare questi ultimi mesi, cosa che riesce loro benissimo. Intanto, per ogni giorno che passa senza accendere un fornello, la cucina mi manca sempre più, in tutti i suoi aspetti.
Ma , visto che per natura sono una persona molto positiva, preferisco parlare di cose piacevoli accadute in questi giorni.
La prima è il tempo che, qui ad Asti, è migliorato sensibilmente regalandoci qualche giornata soleggiata e piuttosto calda. La seconda è che, proprio in questi giorni, i miei genitori hanno prenotato un viaggetto a Barcellona che ci aspetta per l'inizio di Maggio.
Per ironia della sorte, io che non ero mai stata a Barcellona, ci andrò ben tre volte in meno di un anno!
Ma mi sono dilungata fin troppo, dunque parliamo di cucina!
Questa torta è stata una vera sorpresa: ideata per provare il mio nuovo stampo da 18 cm, si è rivelata una vera bomba! La ganache è una delle migliori che io abbia mai provato e, incredibile ma vero, pur essendo bella tosta, non lascia una sensazione di pesantezza.
Ma , visto che per natura sono una persona molto positiva, preferisco parlare di cose piacevoli accadute in questi giorni.
La prima è il tempo che, qui ad Asti, è migliorato sensibilmente regalandoci qualche giornata soleggiata e piuttosto calda. La seconda è che, proprio in questi giorni, i miei genitori hanno prenotato un viaggetto a Barcellona che ci aspetta per l'inizio di Maggio.
Per ironia della sorte, io che non ero mai stata a Barcellona, ci andrò ben tre volte in meno di un anno!
Ma mi sono dilungata fin troppo, dunque parliamo di cucina!
Questa torta è stata una vera sorpresa: ideata per provare il mio nuovo stampo da 18 cm, si è rivelata una vera bomba! La ganache è una delle migliori che io abbia mai provato e, incredibile ma vero, pur essendo bella tosta, non lascia una sensazione di pesantezza.
Torta al cioccolato e crema di marroni
Ingredienti per la torta al cioccolato:
225 gr di burro
225 gr di zucchero
225 di farina
4 uova
4 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiaini e mezzo di lievito chimico per dolci
Ingredienti per la ganache e per decorare:
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di cognac
100 gr di burro ammorbidito
200 gr di crema di marroni
pastiglie di cioccolato Droste
palline argentate
Per prima cosa preparate la torta al cioccolato: sbattete con un frullino il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
Aggiungete le uova una ad una facendole amalgamare bene.
Setacciate insieme la farina con il lievito, aggiungeteli pian piano al composto e sbattete ancora.
Infine fate sciogliere il cacao amaro in poca acqua calda e aggiungetelo.
Amalgamate con le fruste fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo poi infornate per 45 minuti a 180 gradi.
Nel frattempo preparate la ganache: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato.
Sbattete il burro morbido con la crema di marroni fino ad ottenere una crema liscia.
Aggiungete il cioccolato, il cognac e continuate a sbattere per un minuto.
Coprite la ciotola con la pellicola e mettete a indurire in frigo per un quarto d'ora (se la lascerete dentro più tempo ricordatevi di tirarla fuori prima).
Quando la torta si sarà freddata suddividetela in tre dischi uguali eliminando, se si sarà formata, la bombatura.
Iniziate quindi a farcire il dolce: prendete il primo disco e spalmateci un po' di crema con una spatola (non abbondate troppo), ripetete la stessa operazione con il secondo disco e poi coprite con il terzo.
Ricoprite poi tutta la torta spatolando bene per lisciarla. La crema è piuttosto ruvida quindi non diventerà perfettamente liscia ma lascerà l'effetto che vedete in foto.
Per ultima cosa io l'ho decorata con pastiglie di cioccolato Froste e palline argentate.
Riponetela in frigo e tiratela fuori un'ora e mezza prima di gustarla!
Vi lascio con una foto dell'interno perché risulta davvero bene :)
Un bacio,
Valerie :)
Ingredienti per la torta al cioccolato:
225 gr di burro
225 gr di zucchero
225 di farina
4 uova
4 cucchiai di cacao amaro
2 cucchiaini e mezzo di lievito chimico per dolci
Ingredienti per la ganache e per decorare:
200 gr di cioccolato fondente
2 cucchiai di cognac
100 gr di burro ammorbidito
200 gr di crema di marroni
pastiglie di cioccolato Droste
palline argentate
Per prima cosa preparate la torta al cioccolato: sbattete con un frullino il burro ammorbidito con lo zucchero fino ad ottenere un composto morbido e omogeneo.
Aggiungete le uova una ad una facendole amalgamare bene.
Setacciate insieme la farina con il lievito, aggiungeteli pian piano al composto e sbattete ancora.
Infine fate sciogliere il cacao amaro in poca acqua calda e aggiungetelo.
Amalgamate con le fruste fino ad ottenere un composto liscio e omogeneo poi infornate per 45 minuti a 180 gradi.
Nel frattempo preparate la ganache: fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato.
Sbattete il burro morbido con la crema di marroni fino ad ottenere una crema liscia.
Aggiungete il cioccolato, il cognac e continuate a sbattere per un minuto.
Coprite la ciotola con la pellicola e mettete a indurire in frigo per un quarto d'ora (se la lascerete dentro più tempo ricordatevi di tirarla fuori prima).
Quando la torta si sarà freddata suddividetela in tre dischi uguali eliminando, se si sarà formata, la bombatura.
Iniziate quindi a farcire il dolce: prendete il primo disco e spalmateci un po' di crema con una spatola (non abbondate troppo), ripetete la stessa operazione con il secondo disco e poi coprite con il terzo.
Ricoprite poi tutta la torta spatolando bene per lisciarla. La crema è piuttosto ruvida quindi non diventerà perfettamente liscia ma lascerà l'effetto che vedete in foto.
Per ultima cosa io l'ho decorata con pastiglie di cioccolato Froste e palline argentate.
Riponetela in frigo e tiratela fuori un'ora e mezza prima di gustarla!
Vi lascio con una foto dell'interno perché risulta davvero bene :)
Valerie :)
lunedì 13 gennaio 2014
Chicken pie in cocotte
Eccoci di nuovo qua: nuovo anno ma stesso regime.
Con la fine delle vacanze la routine è ricominciata a tutto spiano, senza pietà.
Un inizio anno 2014 particolarmente "tosto" per me: se tutto andrà bene, da domani avrò il tanto atteso foglio rosa (esame di teoria, aiuto!) e un'agghiacciante test di matematica da preparare grava sulle mie spalle.
A peggiorare il tutto oggi è Lunedì, il tragico giorno in cui il ricordo del weekend si fonde con l'inizio di una faticosa settimana.
Il sabato pomeriggio l'ho dedicato alla cucina preparando una favolosa torta per il compleanno di mio papà.
Per quanto il pranzo fosse buono, il dolce è stato il vero protagonista.
Per quanto il pranzo fosse buono, il dolce è stato il vero protagonista.
Che cosa ho scelto per questa occasione?
Non temete, presto condividerò con voi questo dolce speciale :)
Per oggi invece tiro fuori una ricetta che mi piace particolarmente visto che mi riporta al viaggio in Inghilterra di questa estate.
Non temete, presto condividerò con voi questo dolce speciale :)
Per oggi invece tiro fuori una ricetta che mi piace particolarmente visto che mi riporta al viaggio in Inghilterra di questa estate.
Il piatto in questione è la chicken pie, la "torta di pollo" (che detta così non è il massimo..), uno dei dishes più diffusi in Inghilterra.
Tanto diffuso quanto facile oserei dire, ne esistono molte versioni, tutte piuttosto simili tra loro, ma a questa sono particolarmente affezionata. Non vi porterà via molto tempo e, credetemi, sarà un successo!
Visto che il piacere di questo piatto sta nella cremosità ho voluto a tutti i costi provare a fotografarne anche l'interno.
La mia macchina fotografica è quello che è, spero di riuscire comunque a rendere l'idea!
Chicken pie monoporzione.
Ingredienti per 4 pie:
30 gr di burro
2 porri grandi
500 gr di petto di pollo
200 ml di latte
25 gr di farina
1 pasta sfoglia quadrata
1 uovo per spennellare
olio e.v.o. q.b.
sale e pepe q.b.
Scaldate due cucchiai di olio in una padella insieme al burro.
Tagliate i porri a rondelle eliminando la prima parte (quella molto verde) e i primi due strati (che risultano essere piuttosto duri).
Poneteli nella padella con l'olio e il burro, dopo 2 minuti aggiungete un mezzo bicchiere d'acqua, il sale, abbassate la fiamma e fateli stufare con il coperchio per circa 10 minuti.
Se necessario aggiungete altra acqua.
Mentre i porri cuociono occupatevi del pollo: prendete il petto e tagliatelo a cubotti, salate leggermente e aggiungetelo nella pentola con i porri ben stufati.
Bagnate con il latte e lasciate cuocere altri 6/7 minuti. Passato questo tempo otterrete una salsa piuttosto densa. Setacciate la farina e aggiungetela, girate bene e lasciate cuocere ancora 5 minuti.
Assaggiate di sale e, se serve, aggiungetene.
Nel frattempo ricavate 4 cerchi di pasta sfoglia larghi poco più delle vostre cocotte.
Suddividete il pollo nelle cocotte (accertandovi che ognuno abbia una buona dose di cremina) e ricopritele con i cerchi di pasta sfoglia facendo in modo che aderiscano bene ai bordi.
Punzecchiate la pasta con uno stuzzicadenti e spennellatela con l'uovo sbattuto.
Infornate a 180 gradi per 25 minuti.
Al termine sfornate e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire.
Buon appetito,
Valerie :)
venerdì 3 gennaio 2014
2014, ben arrivato.
Eccomi di nuovo qui.
È stato un Natale silenzioso su questo blog, un silenzio obbligato dal mio soggiorno in Umbria che mi ha impedito di poter aggiornare queste pagine.
Malgrado ciò, è stato, a tutti gli effetti, un Natale pieno di cucina, di piatti, di dolci e, più che mai, pieno di amore.
Trascorrere questo periodo dell'anno in Umbria è per me una tradizione, da sempre un momento per staccare la spina e vivere senza le cose a cui sono troppo abituata.
Anche se in inverno il clima non permette grandi passeggiate, leggere davanti al camino, cucinare sul grande tavolo di legno e concedersi colazioni abbondanti alla pasticceria del paese è per me sinonimo di piena vacanza a cui, ora, non rinuncerei mai.
Quindi, per trasmettervi, anche se in ritardo, un po' della magia del mio Natale voglio oggi condividere con voi due piatti del mio 25 Dicembre, due piatti adattabili a qualunque vostra occasione in questo periodo dell'anno.
Rispettivamente l'antipasto e il dolce, i due piatti che aprono e chiudono un pasto, metafora perfetta che mi permette anche di farvi i migliori auguri di buon anno nuovo, con la speranza che abbiate chiuso al meglio l'ormai vecchio 2013.
Vellutata di lenticchie con briciole croccanti di cotechino.
Ingredienti per 4 persone:
150 gr di lenticchie
1/2 cipolla bianca
1 carota
1 costa di sedano
1 foglie di alloro
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o. q.b.
20 gr di burro
150 gr di cotechino già lessato
sale e pepe q.b.
Per prima cosa scegliete le lenticchie che vorrete utilizzare per questo piatto, alcuni tipi necessitano di rimanere in acqua fredda almeno due ore prima dell'utilizzo.
Tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano, fateli poi appassire in una pentola con un filo d'olio e il burro per una decina di minuti.
Aggiungete ora le lenticchie, mescolate bene e unite l'alloro. Coprite con abbondante brodo vegetale.
Normalmente nelle vellutate, l'acqua si fa arrivare a filo con la verdura, in questo caso siate più abbondanti visto che le lenticchie assorbono molta acqua.
Tenete comunque da parte del brodo per aggiungerlo se sarà necessario. Una volta cotte, salate leggermente, eliminate la foglia di alloro e frullate con un minipimer ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea.
Assaggiate e regolate di sale e pepe. Tenete in caldo.
Sbollentate il cotechino precotto in acqua calda in modo da poter eliminare la patina di grasso che lo riveste, poi sbriciolatelo in una padella antiaderente molto calda. Potete anche ungerla con un velo d'olio se preferite.
Versate qualche mestolo di vellutata in ogni piatto e aggiungete qualche briciola di cotechino croccante.
Finite con un filo d'olio e servite subito.
Torta al cioccolato con crema di caffè.
Ingredienti:
470 gr di cioccolato fondente
300 gr di burro
165 gr di zucchero semolato
155 gr di mandorle tostate e spellate
155 gr di zucchero a velo
150 gr di ricotta
60 gr di amaretti secchi
30 gr di latte
25 gr di caffè solubile
4 uova
Tirate fuori il burro almeno due ore prima della preparazione.
Con le fruste elettriche a bassa velocità lavorate 150 gr di burro e lo zucchero semolato, basteranno circa 5 minuti per ottenere una crema morbida ed omogenea.
Unite ora un uovo alla volta, avendo cura di lasciare bene assorbire ogni uovo prima di aggiungerne un altro.
Riducete in polvere 40 gr di amaretti insieme alle mandorle dentro un mixer e unitele al composto.
Fondete a bagnomaria 300 gr di cioccolato fondente e poi lasciatelo raffreddare, unitelo quindi al composto insieme alla ricotta e al latte.
Amalgamate bene il tutto: otterrete un composto piuttosto denso.
Imburrate ora uno stampo a cerchio apribile (io ho utilizzato la carta forno e uno stampo rettangolare) e cospargetelo con i restanti 20 gr di amaretti tritati grossolanamente.
Versate il composto dentro la tortiera e livellatelo con una spatola. Infornate a 180 gradi non ventilato per circa un'ora.
Circa mezz'ora prima che la torta sia pronta, preparate la crema al caffè.
Fondete a bagnomaria 170 gr di cioccolato fondente. A parte sbattete 150 gr di burro morbido con l'aiuto delle fruste elettriche, unite lo zucchero a velo e sbattete fino ad ottenere una crema morbida.
Una volta che il cioccolato si sarà freddato unitelo al composto di burro e mescolate ancora.
Riducete in polvere il caffè solubile premendolo tra due fogli di carta forno e unite anch'esso alla vostra crema.
Date un ultima mescolata e ponete la crema in frigo, coperta da pellicola, per 15 minuti.
Sfornate la torta, lasciatela raffreddate e preparatevi a decorarla già su un piatto di portata.
Mettete la crema dentro una sac-à-poche con bocchetta a stella e fate tanti ciuffetti molto ravvicinati, mettetela in frigo a raffreddare per un quarto d'ora ma ricordatevi di toglierla almeno mezz'ora prima di servirla.
Auguro a tutti voi un felice 2014, spero, ancora insieme.
Valerie :)
È stato un Natale silenzioso su questo blog, un silenzio obbligato dal mio soggiorno in Umbria che mi ha impedito di poter aggiornare queste pagine.
Malgrado ciò, è stato, a tutti gli effetti, un Natale pieno di cucina, di piatti, di dolci e, più che mai, pieno di amore.
Trascorrere questo periodo dell'anno in Umbria è per me una tradizione, da sempre un momento per staccare la spina e vivere senza le cose a cui sono troppo abituata.
Anche se in inverno il clima non permette grandi passeggiate, leggere davanti al camino, cucinare sul grande tavolo di legno e concedersi colazioni abbondanti alla pasticceria del paese è per me sinonimo di piena vacanza a cui, ora, non rinuncerei mai.
Quindi, per trasmettervi, anche se in ritardo, un po' della magia del mio Natale voglio oggi condividere con voi due piatti del mio 25 Dicembre, due piatti adattabili a qualunque vostra occasione in questo periodo dell'anno.
Rispettivamente l'antipasto e il dolce, i due piatti che aprono e chiudono un pasto, metafora perfetta che mi permette anche di farvi i migliori auguri di buon anno nuovo, con la speranza che abbiate chiuso al meglio l'ormai vecchio 2013.
Vellutata di lenticchie con briciole croccanti di cotechino.
Ingredienti per 4 persone:
150 gr di lenticchie
1/2 cipolla bianca
1 carota
1 costa di sedano
1 foglie di alloro
brodo vegetale q.b.
olio e.v.o. q.b.
20 gr di burro
150 gr di cotechino già lessato
sale e pepe q.b.
Per prima cosa scegliete le lenticchie che vorrete utilizzare per questo piatto, alcuni tipi necessitano di rimanere in acqua fredda almeno due ore prima dell'utilizzo.
Tritate finemente la cipolla, la carota e il sedano, fateli poi appassire in una pentola con un filo d'olio e il burro per una decina di minuti.
Aggiungete ora le lenticchie, mescolate bene e unite l'alloro. Coprite con abbondante brodo vegetale.
Normalmente nelle vellutate, l'acqua si fa arrivare a filo con la verdura, in questo caso siate più abbondanti visto che le lenticchie assorbono molta acqua.
Tenete comunque da parte del brodo per aggiungerlo se sarà necessario. Una volta cotte, salate leggermente, eliminate la foglia di alloro e frullate con un minipimer ad immersione fino ad ottenere una crema omogenea.
Assaggiate e regolate di sale e pepe. Tenete in caldo.
Sbollentate il cotechino precotto in acqua calda in modo da poter eliminare la patina di grasso che lo riveste, poi sbriciolatelo in una padella antiaderente molto calda. Potete anche ungerla con un velo d'olio se preferite.
Versate qualche mestolo di vellutata in ogni piatto e aggiungete qualche briciola di cotechino croccante.
Finite con un filo d'olio e servite subito.
Torta al cioccolato con crema di caffè.
Ingredienti:
470 gr di cioccolato fondente
300 gr di burro
165 gr di zucchero semolato
155 gr di mandorle tostate e spellate
155 gr di zucchero a velo
150 gr di ricotta
60 gr di amaretti secchi
30 gr di latte
25 gr di caffè solubile
4 uova
Tirate fuori il burro almeno due ore prima della preparazione.
Con le fruste elettriche a bassa velocità lavorate 150 gr di burro e lo zucchero semolato, basteranno circa 5 minuti per ottenere una crema morbida ed omogenea.
Unite ora un uovo alla volta, avendo cura di lasciare bene assorbire ogni uovo prima di aggiungerne un altro.
Riducete in polvere 40 gr di amaretti insieme alle mandorle dentro un mixer e unitele al composto.
Fondete a bagnomaria 300 gr di cioccolato fondente e poi lasciatelo raffreddare, unitelo quindi al composto insieme alla ricotta e al latte.
Amalgamate bene il tutto: otterrete un composto piuttosto denso.
Imburrate ora uno stampo a cerchio apribile (io ho utilizzato la carta forno e uno stampo rettangolare) e cospargetelo con i restanti 20 gr di amaretti tritati grossolanamente.
Versate il composto dentro la tortiera e livellatelo con una spatola. Infornate a 180 gradi non ventilato per circa un'ora.
Circa mezz'ora prima che la torta sia pronta, preparate la crema al caffè.
Fondete a bagnomaria 170 gr di cioccolato fondente. A parte sbattete 150 gr di burro morbido con l'aiuto delle fruste elettriche, unite lo zucchero a velo e sbattete fino ad ottenere una crema morbida.
Una volta che il cioccolato si sarà freddato unitelo al composto di burro e mescolate ancora.
Riducete in polvere il caffè solubile premendolo tra due fogli di carta forno e unite anch'esso alla vostra crema.
Date un ultima mescolata e ponete la crema in frigo, coperta da pellicola, per 15 minuti.
Sfornate la torta, lasciatela raffreddate e preparatevi a decorarla già su un piatto di portata.
Mettete la crema dentro una sac-à-poche con bocchetta a stella e fate tanti ciuffetti molto ravvicinati, mettetela in frigo a raffreddare per un quarto d'ora ma ricordatevi di toglierla almeno mezz'ora prima di servirla.
Auguro a tutti voi un felice 2014, spero, ancora insieme.
Valerie :)
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